Il Condensatore di potenza. Basta con le cazzate!

7 09 2007

Teoria molto diffusa e piuttosto pittoresca, è quella per la quale si ritenga NECESSARIA l’installazione di un condensatore di potenza (di quelli adibiti ad uso car-audio). Sempre più velocemente, dilaga l’idea (tra coloro che credono che gli asini volino e a cui non riesci a far cambiare idea) che senza di quello il loro sistema di riproduzione non potrebbe valere una cicca. Vediamo di capire bene le cose, e di comprendere che non è tutto oro quello che luccica (e i condensatori di oggi luccicano di brutto…).

Il solito - amico esperto che fa le gare - (frase costantemente sulla bocca di tutti) oggi mi ha raccontato che devo comprare un bel condensatore e visto che lei, numero 1 tra gli installatore d’Italia, non ne capisce niente, me ne dia uno con i neon, il NOS e il presepio incluso senza fare troppe storie, così domani posso andare al super radunetto di paese a far vedere quanto suoni meglio il mio impianto con il nuovo aggeggio montato in bella vista, che magari, data la strepitosa qualità del mio impianto stereo con autoradio di serie (la migliore di tutte, visto che le case costruttrici di automobili si sa siano le migliori anche a costruire sorgenti Hi-fi), amplificatori da un trigliardo di watt, altoparlanti di cartoncino da 1000 dB (fatti a mano ovviamente dal mio amico che fa le gare con un corso on-line di “Art Attack”) e condensatore in agguato, ci scappa una bella coppa da far vedere a tutta la compa.

Bene.

Molto bene.

La cosa è tristemente all’ordine del giorno, purtroppo, poichè la maggioranza degli utenti Car-Audio sono semplicemente degli appassionati di tuning, lucine e lucette, adesivi, assetti, vetri neri, cerchi giganteschi, e si sentono stimolati solo da prodotti che chiaramente vengono messi sul mercato, a seconda della moda del momento, con il solo scopo di catturare lo sguardo.

Peggio ancora.

Molto peggio.

Comunque sia, il nostro mitico condensatore non è in sè un cattivo ragazzo, nel senso che è sbagliato dire che sia inutile, ma è necessario dire che lo sia solo in alcune applicazioni.

Punto 1
Cominciamo con il dire che se per sbaglio non lo installate con le dovute maniere e conoscenze tecniche c’è il rischio che salti. Guardate qui cosa è successo ad un condensatore da 220 μF (micro Farad, cioè 220 MILIONESIMI di Farad):

E pensiate che MINIMO un supercap è da 1 Farad INTERO!!! Ovvero quasi 4550 volte superiore a quello…

Punto 2
Ricordiamoci anche che il monstercap NON è già pronto all’uso, ma bisogna caricarlo (non ve l’ha detto il vostro “amico esperto che fa le gare”???). Non è che tutto ciò che nel mondo possiede un “+” e un “-” vada collegato a prescindere, parliamo di correnti elevate, ragazzi, non di patatine, quindi diamoci una regolata!!! C’è il rischio che una qualche stronzata vi incendi la macchina.

A parte tutto, possiamo dire che il supercap sia una sorta di piccolo turbo. Il suo ruolo è quello di sopperire all’eventuale mancanza di corrente dovuta ad una richiesta altissima di energia da parte dell’amplificatore e di aiutare quindi una batteria non in grado di erogarla (data anche la sua lontananza fisica e la resistenza elettrica interna che aumenta all’aumentare dell’entità della richiesta). Quando il survoltore interno al finale non riesce a gestire la potenza richiesta dai transistor, è lì che il condensatore entra in azione e ne vediamo il beneficio, tradotto in eccelsa rapidità di trasferimento di energia (si scarica cioè istantaneamente, ricostituendo l’equilibrio energetico). Trova utile impiego, anche se si dispone di una batteria performante (Optima, o meglio ancora, Northstar), in quei casi in cui la potenza dell’impianto viene gestita da un amplificatore singolo, a 4 o 6 canali ma con un unico survoltore.

E qui arrivano i disastri, perchè dalla teoria si passa alla pratica. Non pensiate che la vostra batteria di serie sia così performante (tutt’altro), nè che un condensatore basti a sistemare le cose… Quindi: SALVO ECCEZIONI PARTICOLARI, per impianti di media potenza è sicuramente più utile investire qualche euro in più in una batteria di quelle toste (piuttosto che una scarsa + l’aiutino), mentre in impianti di elevata potenza (SPL e SoundOut 4000, 6000, 10.000 Watt RMS) scordatevi di poter gestire il tutto se non con 2 o più (3, 5, 10) batterie super-performanti che possano lavorare senza il minimo ostacolo. In quest’ultimo caso particolare notiamo il reale limite del condensatore di potenza (fenomeno che, seppur in scarsa manifestazione, si presenta anche nella prima condizione): quando il condensatore è bello scarico perchè ha appena aiutato la batteria, cosa fa? Si dovrà ricaricare anche lui, poverino, no? E a chi consumerà energia? ALLA BATTERIA! che già non ne aveva abbastanza per star dietro all’ultimo singolo dei Three-Six-Mafia. Certo che la carica è istantanea, ma è sempre un consumo di corrente comunque: se la prima “botta” ce l’ho adesso e la seconda tra un’ora, ci sarà tutto il tempo per permettere a batteria e cap di riprendersi, di conseguenza in impianti di media potenza non ci rendiamo conto del problema (può anche essere utile installarlo), ma in sistemi SPL e SoundOut o aspiranti tali la cosa si ritorce contro, rischiando quel mezzo dB in meno che ti può eliminare dalla classifica.

Riassumendo ricordiamo che il condensatore ha un suo preciso ed importante ruolo, che non è un optional di abbellimento (NO tuning!), che è comunque pericoloso e che quasi sempre vi sono soluzioni migliori che ce ne fanno scartare l’installazione a priori.

Se, dopo tutto questo, volessimo ancora installarlo, vediamo almeno di farlo in questo modo:
dopo aver ovviamente scollegato il cavo di alimentazione generale (o per lo meno tolto il fusibile principale) assicuriamo MOOOOOOOLTO bene il nostro condensatore alla vettura (mooooooolto bene intendo SUL TELAIO - non deve muoversi neanche a fucilate). Fatto questo utilizziamo la resistenza in dotazione, o in alternativa, una lampadina di cortesia dell’auto, a mò di carico, per far sì che il supercap possa caricarsi senza sbalzi istantanei e fulminei di tensione. Può essere utile installare questo “carico” al posto del fusibile precedentemente rimosso. Una volta fatto ciò basterà connettere due spezzoni (logicamente corti) di: un bell’ 8mmq o 10/12mmq (per monstercap di capacità superiore ad 1 Farad), fino ad un 35mmq nel caso di condensatori di potenza agli ioni di litio (10 F, 20 F, 30F) il tutto ovviamente senza NESSUN fusibile (o perderemmo parte del “turbo”). Se mai dovessimo rimuoverlo, il discorso è sempre lo stesso: stare attenti perchè il supercap mantiene tutta la carica ad una tensione di 12 Volt, e prima di poterlo “maneggiare” sarebbe meglio ri-scaricarlo con la stessa resistenza/lampadina utilizzata per la precedente carica.


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Informazione

63 risposte a “Il Condensatore di potenza. Basta con le cazzate!”

18 10 2007
NC sound (21:13:53) :

è TUTTO VERO IO MONTO UN10 FARAD DELLA TEC E 2 OPTIMA GIALLE MA PRIMA SOLO COL CONDESATORE E BATTEARIA ORIGINALE NON CAMBIAVA MOLTO MA POI CON LE OPTIMA è SUCCESO IL MIRACOLO I FARI NON BALLANO PIU A TEMPO DI SATURNINO

19 10 2007
Davide (09:11:23) :

Se la seconda Optima ce l’hai nel baule, il 10 Farad lo potresti pure togliere addirittura…

19 10 2007
NC sound (20:54:26) :

si ma nelle gare di spl i 151,6 db li faccio con tutta la corrente che in 3 secondi mi danno entrambi le batterie d il 10 farad

28 10 2007
LSound (00:45:40) :

ho collegato il condensatore senza caricarlo……cosa può succedere????

29 10 2007
Davide (09:12:03) :

Se è successo una volta sola niente… Ma è sempre meglio farlo caricare con la resistenza, piuttosto che istantaneamente…

4 11 2007
LSound (13:21:39) :

Grazie per la risposta…

11 11 2007
Pietro (14:43:55) :

emm ho letto…
ma non ho capito come collegare il condensatore.
ok lo devo caricare e lo devo fissare bene.
ma non ho capito i passaggi e i cablaggi.+-? no fuse?
non faccio gare e il tuning non mi appassiona piu di tot.
voglio solo sentire la musica bene poiche percorro piu di 100km al di.

ho installato una jvc kd-g722 6 rca
un amplificatore 5 canali da 1400w powerbass questo ha due susibili da 30A
e amplifico:
target audio ltk260 3 vie separate 300 w max 150 w rms
targert audio tdk130 2vie separate 160 w max 80 w rms
bazooka jbl 30 cm 500 w max 120 w rms

ho curato per logistica tutto il resto.cavi saldati pannelli in legno massiccio spugna fonoassorbente.
sono soddisfatto di questo mio lavoro il suono e pulitissimo praticamente sempre.
ma ieri un energia negativa della mia testa mi ha spinto
a comprare un candensatore da 1f.la mia idea e migliorare ancora.
ho una batteria (d serie credo) 75A.
l’istallazione di questo condensatore e indicato o pregiudicherebbe il funzionamento di questo mio impianto gia efficiente?
i miei fari non lampeggiano mai a motore acceso.solo se ho l impianto acceso da 2 ore a motore spento e chi sa perche.povera batteria.

Aiuto:
come devo cablare il condensatore?passo passo?
grazie.(che rompi pbiiiiiiiiiiiiiiiiiiiip che sono).

12 11 2007
Davide (09:21:24) :

Il condensatore va installato in parallelo alla batteria, il più vicino possibile all’amplificatore. Tutto qua. Così come alimenti un ampli con positivo e negativo, così ci “alimenti” il condensatore…

13 11 2007
Pietro (10:46:04) :

chi mi manda uno schema?
pio86@inwind.it

13 11 2007
Davide (11:08:59) :

Guarda la casella di posta…

20 11 2007
Pietro (10:10:09) :

ok ¨
ho istallato il condensatore.
non ho notato grossi cambiamenti sotto il punto di vista audio.
ora pero se ascolto l impianto a motore spento la batteria mi va a terra in un batter d occhio.
ho caricato il bambino a motore accesso.
sostituendo il fusibile anteriore con la famosa resistenza a lampadina.
questo si e comportato in modo un po strano.
il voltometro di esso ha inizziato la sua salita stabilizzandosi x piu di 10 min a 10V.
dopo mezzora di co2 ignettato nei polmoni e l’acqua del radiatore che fumava ho deciso di scollegare la resistenza(ancora accesa) e testare il tutto dato che non notavo nessuna mutazione di carica sopra l voltometro.
dopodiche il voltometro a fusibile collegato segnava 12,6V.(io ho solo una batteria di serie.
E Tutto corretto?
grazie in anticipo

20 11 2007
Davide (10:15:59) :

La cosa che non torna è che si sia bloccato a 10 volt…

Nel giro di qualche attimo, doveva arrivare ai 13,4 dell’alterntore… Sicuro che batteria e alternatore siano a posto?

20 11 2007
Pietro (16:25:58) :

be era una giornata molto fredda possibile che lo schemo si fosse bloccato solo per questo motivo.
La mia auto e stata immatricolata nel1998 e non credo sia mai stato cambiato l alternatore.
La batteria ha sicuramente piu di un paio di anni.
in ugual modo non ho mai avuto problemi di carica della batteria.
e il motore si e sempre acceso alla perfezzione.
ora se mantengo il volume sostenuto per piu di 10 minuti a motore spento la batteria mi va a terra.prima no.
non capisco perche la resistenza a lampadina non si e mai spenta durante la carica.
se non ho capito male doveva spegnersi giusto?
adesso…
come faccio a scaricare il condensatore per poter effettuare un altra prova di ricarica senza che mi esploda nulla nelle mani?
grazie

20 11 2007
Davide (18:09:34) :

Nello stesso modo… Ma la lampadina la colleghi direttamente al condensatore.

Occhio alla potenza, però, non deve essere elevata…

Lampadina 50W:

Assorbimento: 50/12= 4,16 A
Condensatore da 1 Farad: 12A/s

Quindi, in 3 secondi hai assorbito tutta l’energia del cap.

Lampadina 10W:

Assorbimento: 10/12= 0.83 A
condensatore da 1 Farad: 12A/s

Quindi, in 14 secondi lo scarichi del tutto.

Ci metti un attimo di più ma non rischi scintille strane

22 12 2007
Poldo (23:40:45) :

Ciao Davide,e se io volessi alimentare 3 ampli con relativo distibutore di corrente con fusibili dove va interposto il condensatore?Prima o dopo la fusibiliera? grazie della risposta e potresti inviarmi uno schema dei collegamenti Auguri di Buone Feste

27 12 2007
Davide (10:30:31) :

Il condensatore va in parallelo alla linea, che poi sia prima o dopo la fusibiliera non importa, l’importante è che sia il più vicino possibile all’ampli che vuoi “aiutare”.

Tanti distributori hanno più ingressi proprio per quello. Le uscite protette vanno ai relativi ampli, mentre l’ingresso libero lo usi per connettere la linea che va al condensatore.

13 01 2008
Max (19:14:41) :

che dire, questo è un sito molto utile a tutte quelle persone che cercano un aiuto su questo famosissimo componente. ovviamente sono della stessa opinione dell’articolo, c’è solo da dire una cosa secondo me, un compomente del genere molte volte(come scritto nell’articolo) può venire sottovalutato, in quanto, soprattutto a grandi capacità, può rivelarsi molto pericoloso. Il mio consiglio è quello di farvelo installare da un impiantista esperto nel settore, non tanto perchè non ci si riuscirebbe leggendo le istruzioni ma soprattutto per la salvaguardia del condensatore, in quanto con cariche o scariche troppo veloci questo potrebbe rovinarsi.
La mia domanda era questa comunque, in base a quali parametri si sceglie la capacità del condensatore? Più watt vorrà dire più farad? o sarà l’incontrario? Grazie

15 01 2008
Davide (10:55:23) :

Solitamente in funzione della potenza erogata/erogabile dal finale si va via via aumentando la capacità del condensatore, ad avvantaggiarene la riserva di carica dell’impianto completo.

Per farvi un esempio, con 3 amplificatori alta corrente ho installato una Optima ed un condensatore da 3 Farad (tanto per essere sicuri). Poi ho tolto la Optima, ho installato una Northstar e non è più servito nemmeno il superCap. La spesa totale è la medesima (Optima rossa + Cap = Northstar) ma così ho diminuito i cavi e tolto completamente il problema “ricarica” del Cap…

15 01 2008
Max (12:14:11) :

l’unico dubbio che ho, il condensatore rimane costantemente(anche a macchina spenta) collegato alla batteria vero? mi spiego meglio, è costantemente ricaricato esatto? Grazie, ciao.

15 01 2008
Davide (12:29:00) :

Esatto… Installandolo in parallelo viene costantemente alimentato, quando deve si scarica e automaticamente poi si ricarica con l’alimentazione che gli fornisce la batteria.

29 01 2008
smitico (01:44:56) :

ciao ragazzi vi chiedo una cosa,ho una fiat uno,batteria da 50 A,ho un amplificatore blaupunkt da 800 watt,un sub da 750watt sempre della blaupunkt …volevo installare un condensatore da 1 farad visto l’età della macchina e l’amperaggio basso penso possa essere utile alla mia cara auto,nella mia ingnoranza e nel mio voler provare le cose non vorrei fare danni..quindi vi chiedo è necessario montare un condensatore?come devo montarlo?(uno schema sarebbe gradito)…se mi risp siete grandi…saluti smidico

29 01 2008
Davide (10:06:13) :

Con quelle potenze in gioco una batteria da 50 Ah in buono stato va ancora bene. Se proprio proprio acquistati una batteria di qualità che ti rimane per tutte le auto che avrai…

NSB40
NSB75

29 01 2008
Matteo (16:11:55) :

ragazzi salve sono matteo volevo chiedere se mi conviene o no montare un caondensatore su un clio storia nuovo modello se devo montare un amplificatore alpine PDX 1.600 con un sub alpine type r 1242d…la batteria dovrebbe reggere anceh senza condensatore????risp vi prego!!!

29 01 2008
Davide (16:35:19) :

Stessa risposta che ho dato a smitico…

Ragazzi, l’articolo servirebbe a farvi capire che un condensatore non ha le qualità di una batteria di livello (non sono stato abbastanza esplicito???). Quindi, dato che questo è un blog e non il forum degli smanettoni, cominciamo a leggere i post prima di commentare…

Se dovete spendere dei soldi, fatelo per una NORTHSTAR!!!!!! E non per i super cap…

Qui trovate l’elenco completo:

Accumulatori High Current 12V

4 02 2008
Pietro (22:57:46) :

salve a tutti.scusate se scrivo nella pagina parzialmente sbagliata.
nuovamente un nuovo quisito sovrasta la mia mente e la mia car retta moooolto appesantita.
dopo aver aquistato un txs 15 target audio sono stato costretto a cambiare il mio 5 canali con un 4 canali piu un mono.
85watts x 4 +460 watts.tutto rms 4 ohms
escludendo nuovamente il condensatore ho collegato il tutto.
il risultato:la batterie e morta dopo 2 settimane (non carica piu).
costretto alla sostituzione di essa mi sono recato dal mio rivenditore e ho acquistato una batteria americana
marca:powermastermotorsports.com
modello: D5100R .
Parere?perche…
arrivato a casa ho scoperto che non entrava nella predisposizione della mia fiesta e decisi di metterla nel baule e acquistarne una seconda su misura per il cofano,
ma qui iniziarono i problemi e lunghe ricerche poco utili.
tutte e 2 batterie sono da 55Ah.
l alternatore da 70A.
il condensatore da 1F.
cavo 35mmq

come devo effettuare i collegamenti delle due batterie per evitare i vasi comunicanti?cosa devo mettere precisamente tra le due?
conviene installare il condensatore anche solo come filtro stabilizzatore?
quanto mi durera l alternatore e la batterie?
consigli grazie. sono totalmente fermo. e tutto e cominciato da un txs15.
non si finisce mai.

5 02 2008
Davide (10:39:51) :

Purtroppo quella batteria non la conosco e installarne due anche di uguale capacità ma diversa marca ed età non è consigliabile. Comunque sia, il condensatore lo può eliminare tranquillamente e per collegare le due batterie basterà il cavo da 35 (meglio se 50mmq a sto punto), che anzichè partire da quella nel cofano ed arrivare in un distributore, partirà dalla prima ed andrà sulla seconda. Mette bene a massa anche quella nel baule e così facendo ha installato correttamente (due masse e un unico positivo che le collega); da lì parte con un secondo cavo dal positivo della seconda batteria e va a distribuirlo con un comune distributore delle dimensioni che più le occorrono, per quel che riguarda l’alimentazione dei suoi due amplificatori. All’alternatore non accade nulla.

In alternativa può utilizzare uno stacca batteria di quelli da uso camper per separare elettricamente le due batterie. L’alternatore ne vedrà sempre e solo una sola, poichè ne andrà a caricare una alla volta in funzione della relativa richiesta di energia.

5 02 2008
Pietro (11:25:33) :

grazie mille per gli efficaci consigli e ancora complimenti per il sito serio e ben fatto.
sempre nei prodotti target audio ho notato un disgiuntore termico ZCB200.
suppongo che questo accessorio mi permetterebbe la separazione delle 2 batterie ma manualmente.corretto???
provvedero a fare una verifica e a sostituire l attuale distributore semplice con un distributore con fusibili da 60 A l uno assicurando l alimentazione anche dopo la seconda batteria.tra le due batterie installero un fusibile da 100 A e il disgiuntore.masse tutte a telaio.
confermatemi la correttezza grazie.

5 02 2008
Davide (12:42:19) :

Attenzione, quello è un disgiuntore termico, ovvero una protezione riarmabile. Come questi:

Disgiuntori termici

Non centra nulla con uno stacca batteria (o isolatore di carica).

Comunque sia tra le due batterie non vanno fusibili, o succede che nell’accendere la macchina salta…!!!
I fusibili vanno SOLO DOPO la seconda batteria, uno per ogni ampli.

5 02 2008
Pietro (14:12:48) :

suppongo che un disgiuntore sia pari a uno stacca batteria con in piu la protezione A.Esso comprende una sorta di interruttore,molto simile al contatore di casa.a meno che lo stacca batteria abbia un sistema tipo diodo,unidirezionale.dubito.
uno stacca batteria a rele attaccato al quadro sarebbe ideale per praticità.
un interruttore sarebbe completamente manuale.
Leggendo su i vari siti in tema ho tratto che in caso di incidente il fusibile tra le due batterie serve come prevenzione nel caso si tranciasse il cavo.
per un buon lavoro sarebbe necessario un fusibile per ogni capo.
ora non so cosa sia veritiero.adesso come adesso ho gia tagliato cavo e ho posizionato il fusibile anteriormente.faro delle prove.nel caso si bruciasse per i cali. potrei escluderlo o aumentarlo escludendolo.
grazie.

5 02 2008
Davide (14:48:47) :

un disgiuntore non è uno stacca batteria.

Un disgiuntore è solamente un interruttore riarmabile.

Uno stacca batteria è un accessorio ELETTRONICO, non elettromeccanico, che fa tutt’altro. Costa anche dieci volte tanto…

Preleva in ingresso un’unica alimentazione e ne gestisce due in uscita. Gestisce a livello logico di tensione di carica, non come un distributore.

E’ un’altra cosa, totalmente.

All’avviamento il tuo cavo assorbe ben più di 100A, quindi che fusibile vai montando? Un 300? Allora OK, ma sei sempre a rischio. Guarda lo spunto della batteria, quello è il valore massimo che può erogare. Tu invece glielo blocchi con il massimo consentito dal fusibile.

Se l’auto fosse un 4000 diesel che necessita di 500A allo spunto che si fa???

Ad ogni accensione dovresti controllare se il fusibile è saltato o no, perchè se così fosse ti ritrovi che la seconda batteria risulta scollegata e non in funzione, ritrovandosi elettricamente staccata dalla prima.

5 02 2008
Pietro (20:38:50) :

dunque lo stacca batteria (nome strano), va collegato subito dopo l alternatore e si ramifica sulle due batterie?
in questo modo non ottengo 2 batterie completamente separate?in questo modo gli A delle due batterie si sommano ugualmente?
potrebbe mandarmi un link di uno stacca batterie di questa tipologia poiche ne ho visti di vari(deviatori chiavi ecc). oppure consigliarmi un modello specifico e reperibile adatto per la mia situazione?
grazie

6 02 2008
Davide (10:14:12) :

Certo che si ottengono due batterie separate… E’ proprio quello l’obiettivo, per le note questioni riguardo la ricarica. L’alternatore così facendo vede sempre e solo una batteria, non due, ma entrambe in ricarica alternata. Le capacità si sommano comunque anche se è logico capire come le utenze di una e le utenze dell’altra rimangano staccate tra loro.

Ecco il primo esempio che Google mi ha fornito:

Isolatori di carica

6 02 2008
gianluca (17:59:43) :

ciao a tutti i vorrei sapere come si monta un condenzatore di 2 fared ciao e grazie

6 02 2008
Davide (18:32:13) :

Basta leggere l’articolo, è tutto spiegato correttamente. Il condensatore va posto in parallelo all’amplificatore.

7 02 2008
Pietro (08:34:43) :

ho effettuato delle ricerche su internet con il nome che mi hai fornito.l isolatore di carica è un oggetto molto interessante, ma dopo aver visualizzato il costo di listino (+-500euro) mi sono demoralizato.
l oggetto in tema da me visualizzato era particolare e ben oltre il mio fa bisogno poiche comprendeva sensori di calore e display digitali remoti.continuando le mie mie ricerche ho trovato dei, ripartitori di carica attivi, suppongo siano degli isolatori di carica molto sintetici poiche il prezzo si aggira intorno ai 50-100 euro.
puo andare bene o e nuovamente totalmente un altra cosa ?
poi conviene anche per questioni di costi escludere il parallelo diretto e installare questo separatore?
siamo sicuri che la mia batteria D5100R riesca ad alimentare da sola i due amplificatori da 60 A l uno?
potresti aiutarmi a capire come decifrare la descrizione della tabella presente sul sito della batteria?e buona o no?
mi sconsigli totalmente il collegamento diretto delle due batterie?calcola che ho pagato il fiestino 500 euro e ho altoparlanti target audio.
grazie

7 02 2008
Davide (10:10:20) :

Tipo questi?

Ripartitori di carica attivi

Non saprei, non li ho mai provati. Da quello che vedo sono dei congegni eletronici, più che “elettrotecnici”. Immagino vi sia un sistema di analisi e gestione della carica differente, regolato da circuiti. Ma riguardo l’affidabilità non mi pronuncio. Dovresti provare su qualche forum di camper e fuoristrada 4×4, magari lì ti sanno dare più dritte dato che ne hanno bisogno tutti i giorni.

Il parallelo non è consigliatissimo però:
- se le capacità sono identiche
- se le resisteze interne sono identiche
con le potenze in gioco che ci sono non dovrebbero esserci grossi problemi. Puoi sempre fare una prova, l’isolatore te lo puoi acquistare più avanti. Colleghi in parallelo e dopo un mesetto vai a controllare lo stato di carica delle due separatamente, eliminando il ponte. Così riesci a vedere se una delle due si è scaricata di più dell’altra.

Oppure ti compri una batteria unica, tipo la NSB40 che va più che bene per quell’impianto (l’ho montata anche su un 2.2 Diesel ed è una bomba), dati i suoi Ampere di spunto.

Alt, fermi tutti. ho trovato adesso il datasheet. La D5100R Powermaster viene data a 60 Ah, non 55. Lo spunto è buono, 1600A, quindi a sto punto direi di evitare il parallelo e installare solo quella.

7 02 2008
Pietro (14:12:13) :

la mia prima intenzione era appunto quella di adoperare una singola batteria ma dopo aver aperto il cofano ho rinunciato a questa idea per via degli ingombri,non tanto in largheza quanto in altezza,non si chiuderebbe il cofano anche togliendo il supporto di serie in plastica alte temperature.
un idea sarebbe spostare la singola nel baule ma 5 m di cato tra alternatore,motore sono a mio parere troppi.
per questo motivo ho acquistato una seconda batteria semplice da tenere nel vano motore.

ho notato pure io la differenza di A dichiarata sopra la batteria stessa e dal sito .non vorrei fosse un modello vecchia serie.
quando lo trovero, e non sara facile qui, acquistero un ripartitori di carica attivi, sembra una ottima soluzione.
momentaneamente mettero un semplice stacca batterie-interuttore per disattivare la seconda batteria ogni qual volta non sono io presente sopra l auto.
grazie.

7 02 2008
Davide (14:16:17) :

Attenzione però all’utilizzo con veicolo in funzione. E’ proprio quando sei sopra l’auto che dovresti staccarla… A sto punto tienila sempre staccata e ricaricala manualmente…

7 02 2008
Pietro (16:16:03) :

in 20 minuti sarebbe completamente scarica e da buttare.
calcolato

8 02 2008
Pietro (22:51:44) :

ho trovato un isolatore della zg a un prezzo accessibile.
mi chiedevo… posso tranqillamente installarlo nel vano motore con i capi dei cavi coperti con guaina termo o devo mantenere precauzioni specifiche?
un ultimo dubbio se sono in moto e con gli ampli a grande assorbimento.
entrambe le batterie si scaricheranno e solo una per volta si carichera.
se raggiungo uno stato di scarica di tutte e due le batterie l isolatore come si comportera?non rischio di rimanere a piedi ugualmente?
grazie

9 02 2008
Davide (11:15:02) :

Colleghi il tutto in maniera accurata, con guaina e traccia, ma senza altre particolari precauzioni.

Ad uno stato di completa scarica si spera non si arrivi mai, basta non ascoltare l’impianto ad auto spenta per ore. Ma questo è un ragionamento che va al di là dell’installazione dell’isolatore in sè. Un qualsiasi impianto va utilizzato a veicolo acceso, che poi vi siano due batterie che si caricano alternativamente o meno, questo non fa differenza…

14 02 2008
Pietro (23:15:51) :

raramente adoperero l impianto a motore spento.
a lungo andare se le batterie si caricano meno di quanto si scaricano diventeranno entrambe esauste.giusto?
dove posso inviarti uno schema per avere conferma del corretto collegamento di tutto?

7 04 2008
Andrea (15:56:31) :

Ciao a tutti, ho un kit 2 vie anteriore e un 3 vie posteriore, più eventuale subwoofer. Ho già un distributore di corrente con 3 fusibili per appunto 3 delle 4 linee di uscita, ed a disposizione anche un distributore di massa. Come condensatore ho invece un Dietz 2100.

Il mio dubbio è: come và collegato al meglio, sia come collegamento che sfruttamento dello spazio?

Ora l’elettrauto me l’ha collegato come gli è venuto, ovvero: al + c’è collegato il cavo che arriva dalla batteria ed un altro cavetto di egual spessore che và in entrata al distributore di corrente situato vicino. Al - invece è collegato il cavo che và a massa sul telaio ed uno che và a massa al distributore di massa. In questo modo funzionare sembra funzionare ma non vi dico il disturbo che dà tanto da arrivare ad un fischio molto frequente penso proprio a causa dei disturbi.

Data anche la mancanza di spazio stavo pensando di rivedere la disposizione di tutto e volevo mettere il condensatore in un altro punto con un altro tipo di collegamento, ma vorrei avere certezza che sia comunque corretto.
Io pensavo quindi di fare: Collegare il cavo che arriva dalla batteria all’ingresso del distributore di corrente, e a questo quindi collegare il + del condensatore una delle 4 uscite e le altre 2 o 3 usarle x ampli. Il cavo che và a telaio pensavo di collegarlo quindi all’ingresso (o uscita, diciamo comunque l’attacco + grande) del distributore di massa, e dalle 4 uscite che anche questo ha collegarne una al - del condensatore. Alloggerei quindi in condensatore in un lato del baule coi cavi che vanno dunque verso questi elementi, alloggiando poi i 2 dove riesco in base allo spazio e lunghezza dei cavi. Andrebbe bene anche così o x forza il condensatore deve essere diretto sulla batteria e poi dal suo stesso meno alimentare il distributore di corrente, e x il meno di massa?

Grazie mille a tutti

8 04 2008
Davide (10:22:17) :

Il condensatore va in parallelo alla linea.

Pertanto deve essere connesso ad un positivo ed a un negativo. Stop.

E’ chiaro che più è corta la strada e meglio è. Quindi hai ipotizzato bene: dato che hai due distributori a cui già arrivano batteria e telaio, usa due di quelle uscite per connetterti al condensatore…

9 04 2008
Andrea (09:13:19) :

Perfetto, stasera stacco tutto e riconnetto usando le uscite dei distributori, così magari sparisce questo fischio molto preoccupante e resta anche tutto più ordinato.

Grazie mille.

10 04 2008
Andrea (10:09:44) :

Solo un ultima conferma dato che non vorrei sbagliare ed avervi frainteso: confermate dunque che posso tranquillamente collegare massa e alimentazione direttamente agli ingressi dei relativi distributori ed il condensatore ad una qualsiasi delle loro uscite, ovvero, nel caso del distributore di corrente, non causa alcun rischio collegare il condensatore ad un uscita qualsiasi provvista o meno di relativo fusibile?

Grazie ancora,
Andrea

10 04 2008
Davide (10:35:39) :

In teoria il condensatore non va nemmeno protetto. Di conseguenza possiamo tranquillamente collegarlo alle uscite dei distributori senza proteggere alcunchè.

14 04 2008
Andrea (16:42:15) :

Ho provato…ahimè però oggi è successo qualcosa che m’ha fatto dubitare della correttezza della disposizione. Mentre viaggiavo s’è spenta la macchina per un calo della batteria, quindi mi verrebbe da pensare che collegando il condensatore ad una qualsiasi delle uscite dei distributori, al pari degli amplificatori, anzichè bilanciare il sistema un comportamento simile farebbe suppore che invece assorbe anch’esso, richiedendo quindi più corrente alla batteria…

Poi magari sbaglio e semplicemente il calo è stato causato da qualcos’altro, avevo 2 cose nel baule che magari muovendosi hanno urtato qualche componente…

15 04 2008
Davide (09:53:29) :

Facile… Come dicevo il condensatore va in parallelo alla linea, deve prendere un positivo ed un negativo. Niente di speciale quindi.

E’ chiaro poi che anche lui abbia il suo assorbimento, ma non tale da buttare a terra una batteria, a meno che questa non sia già messa male.

Ecco perchè ho scritto questo articolo: perchè alla fin delle finite se vi compraste una bella batteria e basta non avreste più nessun problema. I condensatori fanno bene solo a chi ve li vende, non al vostro impianto…

16 04 2008
emanuele (06:34:42) :

ciao ho un problema singolare :

sto cercando una sorgente elettrica alternativa ale due batterie x auto esplosemi in casa ( si incasa hai letto bene :P ) poiche mi piacciono i bassi subwooferanti da macchina e ho esagerato con la ricarica delle batteria

decidendo di non comprare piu batterie mi sono dato da fare per cercare qualcosa di alternativo che potesse alimentare questi qua :

2 x 250 watt ( ognugno con fusibile da 10 A ) + 1 x 350 watt ( con fusibile da 15 A )

non ho idea dlel assorbimento o della reale potenza in rms perche ho perso il libretto degli ampli ( li mortacci )

sono letteralmente impazzito al punto che su ebay stavo per comprarmi un dannatissimo alimentatore per mainframe del governo :P

sono passato astudiarmi sia gli alimentatori stabilizzati che gli alimentatori switching e per ultima cosa mi e balenato in testa di usare un accumulatore da 30 farad agli ioni di litio maaa chiedo all esperto quale sei tu

cosa mi consiglieresti per alimentare decentemente questi 3 ampli ( solo x sub )

non so piu a chi rivolgermi i venditori vogliono solo incularmi

mi dicono tutti compra questo compra quello ,,,, non mi fido mezza ……

qualche perplessita sul supercondensatore da 15 farad ce la avrei visto che mi e stata proposta come batteria alternativa ma io essendo capra e no intendendomene sto per l ennesima volta per comprare qualcosa di sicuramente inutile

helpa

16 04 2008
Davide (09:43:11) :

Qui trovi tutti gli alimentatori che utilizziamo nei nostri gruppi di continuità:

Alimentatori Stabilizzati

Già la prima versione, l’Energy 01, va più che bene… Se poi monti in parallelo un buon accumulatore saresti a posto per qualsiasi altro futuro upgrade…

23 04 2008
emanuele (20:07:36) :

okkey grazie mille quindi l unica buona alternativa per dare un buon flusso di corrente è l utilizzo di alimentatori stabilizzati e non switching

i supercondensatori anche se fossero da 300 farad li lascio li dove sono e fin qui ok

ho visto il prezzo 500 neuri per 25 ampere con 50 di spunto

in pratica farebbe piu o meno quello che fa un supercondensatore ( piu o meno ) erogando di botto quando serve un buon 50 ampere per no far rimanere a secco gli ampli nei momenti di picco e da 25 ampere continui stabili senza problemi e quindi per questo che ha un prezzo cosi elevato mmmm

ti ringrazio del chiarimento

ma un accumulatore ? cosa intendi ??

23 04 2008
emanuele (20:10:42) :

ops scusa il doppio post ma esiste un amperometro ? un aggeggino magari con display digitale che indica l assorbimento ??? mi farebbe vramente comodo O_o

24 04 2008
Davide (09:47:57) :

Fermi tutti.

Un alimentatore stabilizzato non è detto che non sia anche switching.

Un condensatore lavora per elettrostaticità delle armature, non per trasformazione di energia, quindi sono due cose ben diverse, non hanno nulla a che fare. Costano perchè sono i migliori al mondo, semplice… Questi si attaccano alla 220V ed erogano sempre. I condensatori si scaricano istantaneamente e se non c’è sopperimento di energia tali rimangono. Forse potrebbe essere utile leggere qualche libro di elettrotecnica… Un’analogia condensatore-generatore non si può fare per niente. Al massimo accetto una comparazione batteria-generatore, ma il Cap è tutt’altro (non per niente lo sconsiglio a chiunque)…

Un accumulatore è una “batteria”

Qui trovi tutti gli acessori per le connessioni:

http://audiofilia.wordpress.com/connessioni-e-accessori/

Negli accessori di potenza trovi anche gli amperometri.

26 04 2008
djcalo (17:15:05) :

Ciao, ho un problema da pochi giorni: a motore acceso e auto in marcia, si sentono dei disturbi provenire delle casse anteriori (sotto amplificatore audiosystem f2 300)…in pratica e’ un aumento di volume, come se passasse in mono..e perdita di qualita’, accompagnata da rumori e/o fischi della turbina della macchina.
Ho sostituito tutti i cavi RCA, ho controllato i cavi di massa e alimentazione…tutto sembra buono. Da cos’altro puo’ dipendere?
Un grazie anticipato a chi rispondera’
Calogero.

27 04 2008
emanuele (22:17:30) :

hehe capisoc grazie mille ( essi ho bisogno assolutamente di conoscenza coem avevo preannunciato sono un po capra in questo settore ma sto rimediando in fretta )

ok quindi niente cap e si alimentatore

alimentatore stabilizzato ho letto che e ottimo per via delle interferenze nulle

switching meglio per i pc ……..

grazie per la disponibilita :)

17 05 2008
gerry (16:34:04) :

ciao devo collegare un condensatore nella mia auto da 10 farad con uno steg aq 75.6. non ho capito come si fa a caricare il condensatore e poi non so se ho colegato giusto il tutto perche nel mio ampli ho due entrete di positivo….quindi non so se collegarlo in serie o in parallelo.usando mi mandate lo schema gerryastra@virgilio.it grazie

27 05 2008
agostino (16:04:06) :

Ciao, faccio una domanda sempre a riguardo della doppia batteria, installata, una nel vano motore e l’altra nel portabagagli…. il cavo positivo, previa l’interposizione di fusibile ( entro solitamente 45cm.), viaggia dalla prima verso la seconda nel portabagagli…. se non ho capito male non ci sono altri fusibili!!! ma in caso di rottura del cavo, la seconda batteria è sempre in grado di erogare corrente, con i pericoli che ne conseguono o sbaglio??. Grazie.
P.S. le batterie sono EVOLUTION 90-3500.

27 05 2008
Davide (16:21:26) :

Chiaramente nel momento in cui una batteria non eroga più perchè scollegata rimarrà solo la seconda… (ovvero la principale)…

27 05 2008
agostino (16:50:14) :

Scusa ho tralasciato un piccolo particolare… dicevo in caso d’incidente… se il cavo, venisse a contatto della lamiera, ci sarebbero scintille fuoco e fiamme!!

27 05 2008
Davide (17:34:04) :

Bhe, in quel senso si… Se però dalla batteria primaria si monta un fusibile abbastanza grosso (400 A?) sei sicuro che ne hai abbastanza per il motorino d’avviamento e ne hai abbastanza per eventuali corti…

2 06 2008
Fabio (03:12:25) :

Ciao a tutti ho un grosso problema!!!
Ho montato sulla mia astra h del 2006 con impianto di serie can-bus per chi non sapesse…
3 amplificatori collegati ad un condensatore da 1,5 FARAD.
Il mio problema consiste che un giorno alzando il volume la cassa anteriore sinistra mi ha salutato, quindi ho semplicemente sostituito entrambe le casse anteriori presumendo che fosse solo quello.
Ebbene da li in poi dopo un attività di 7 mesi circa senza una pecca l’intero impianto elettrico è impazzito ovvero non sò esattamente come ma i tergi, frecce, chiusura centralizzata, strumentazione, luci non rispondono più ai comandi appena accendo la sorgente. Non solo si attivano quando vogliono e da soli senza che gli venga richiesto.
La mia domanda è il condensatore può in un certo modo influire in tutto ciò visto che è stato per quasi un mese senza utilizzo e successivamente riacceso senza la dovuta ricarica?
Grazie a tutti coloro che risponderanno!

8 06 2008
jack156 (23:23:02) :

Ciao davide…
o montato un paio di condenzatori,in un paio di impianti, solo che non li o caricati con la resistenza o con lampadina annessa,perché o domandato il rivenditore a cosa servisse? e non mi a saputo rispondere!!!
non averlo caricato correttamente con la resistenza, comporta ad un mal funzionamento del condenzatore?
poi la suddetta rsistenza una volta caricato il condenzatore serve ancora?
Ancora una cosa, a quanto o letto dall’inizio alla fine, a questo punto meglio mettere una buona batteria o due!! che montare un condenzatore??
ciao e grazie anticipatamente della risposta!!!

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