Da oggi, grazie ad un articolo letto sul blog di Isadora (su come ottimizzare la piattaforma che ospita questo mio spazio), ho implementato un form semplice e minimale, ma cosa che a noi sempre preme di più, efficace.
Per chi non lo sapesse, la differenza è questa:
sparsi per il sito trovate dei link arancio “contattatemi” o giù di lì, se li cliccate si apre un client di posta (Outlook Express piuttosto che l’ottimo Thunderbird, ecc.ecc.) con intestato già in automatico il mio indirizzo e-mail. Vi basta quindi semplicemente inserire “oggetto” e “messaggio” e il gioco è fatto.
Il limite qual’è? Molti non hanno nessun client di posta impostato, e non pretendo di certo che si documentino sui vari SMTP e POP3 dei server mail del proprio provider solo per domandarmi una delucidazione o chiedere un preventivo. In secondo luogo, tantissimi “odiano” letteralmente questi software (io ero tra quelli, prima di conoscere il sopra citato “uccello di tuono” - non sto parlando di Rocco, ovviamente) e alla sola vista dell’apertura di Outlook (predefinito dal nostro “finestra” di Bill) sono soggetti a forte orticaria. Stesso ragionamento per chi utilizza palm e cellulari UMTS, ai quali deve essere “insegnata” la procedura per l’invio di e-mail, spesso macchinosa e straziante.
LA MAGICA SOLUZIONE
Il form non è nient’altro che un campo di testo uguale, a livello logico, a quello in cui scrivete quando commentate i miei (ovviamente interessantissimi ed utilissimi…) articoli. Il vantaggio sta nel fatto che diventa molto più semplice e rapido inviare una e-mail, poichè implicitamente si tratta di un “commento” simile agli altri ma che nessuno mai potrà leggere al di fuori di me.
Così facendo, chiunque sarà in grado di chiedere informazioni o discutere di un particolare argomento senza renderlo pubblico, senza dover ricorrere a software esterni, poichè tutto gestito all’interno del magico meccanismo del blog.
Saluti a tutti,
Davide












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