Per il dispiacere di tutti coloro che ancora credono che Linux non possa essere all’altezza di Windows, rispondo con questi due (per ora) interessantissimi video. Sia chiaro, non è qua il vantaggio dell’OS libero, ma già che anche l’occhio vuole la sua parte e in ambito pinguini si può fare tutto con un 486 (e non con Quad core o Blue Genie raffreddati ad uranio impoverito), eccovi i primi contributi:












Scuola di Musica e Canto
Musica Live Brescia
Molto bello! Ma dove si può scaricare? Inoltre, devo formattare windows per istallarlo?
no, basta creare una partizione e installarlo lì.
Oppure ti scarichi la versione cosidetta “Live”, ovvero tutta su CD, utilizzi il sistema operativo senza installarlo da nessuna parte e quando sei stufo togli il disco e tutto torna come prima…!!!
Il problema di Linux però, almeno quando andavo all’università io, era quello che ogni volta che si doveva aprire un cd o un chiave USB o un floppy o qualsiasi altro driver “esetrno” occorreva montarlo e smontarlo con comandi appositi, cosa non molto intuitiva per i meno esperti. Senza contare che non è proprio semplicissimo trovare i driver e i programmi compatibili. Diciamo, ovviamente a parer mio, che è un sistema operativo più per smanettoni che per un comune utente che si affaccia per la prima volta al mondo pc. Normale che se uno si abitua poi diventa molto più intuitivo e rapido da utilizzare.
Appoggio comunque la fruibilità gratuita dell’open source!
La questione è che ci sono vari livelli di smanettonite. Io, nel mio piccolo, ho pure la costanza di comprarmi i giornali specializzati e fare i vari trattamenti di alleggerimento per windows. Ma lanciarmi in un sistema operativo nuovo su cui tutti i miei programmini avrebbero problemi, mi scoraggia di brutto.
Molto bello comunque. Io…mi accontenterò dei wallpaper e dei vari tux col pinguino (che mi fanno impazzire).
Se sei uno smanettone te lo consiglio vivamente, perché non è così difficile come sembra… Una piccola partizione o un sistema da caricare con cd boot ogni volta che ne hai voglia, almeno per provare, e sei apposto. Intanto ti ci abitui e lo conosci, poi valuti. Scoraggiarsi a priori non serve a nulla.
Per quello che ho notato io, il problema è comunque e ancora alla radice.
Dato che i sistemi più diffusi sono gli unici che vengono scelti dalle case produttrici di chipset e di hardware, ci si ritrova ad avere il problema storico delle compatibilità.
Se invece si desse più credito ad un linguaggio Unix, tutte queste questioni non ci sarebbero, ma il mercato va come sempre da un’altra parte…
Anche io ho avuto qualche problema all’inizio, e ne ho anche adesso, in casi piuttosto particolari, ma devo dire che se non fosse per Mandriva, il mio portatile sarebbe da prendere e da buttare perchè pure XP fa fatica a girare.
Come suggerito da Mistral, un live cd è la meglio cosa in questo senso. Ti masterizzi l’immagine .iso della distro, riavvi, entri nel bios, dai il boot primario da CD, e ti godi il nuovo ambiente di lavoro, il tutto semplicemente e comodamente, come se fosse un videogioco nella Playstation. Se ti stufi e non ti dai piace per questioni apparentemente non risolvibili, togli il disco e torni a winzoz, se invece ti trovi bene te lo installi, fa tutto lui, partizioni comprese.
Ma posso dire siceramente che vale molto la pena provarci, sbatterci la testa e darsi da fare, perchè è una comodità esagerata.
Niente finestrelle che si aprono da sole per dirti che il sistema ha già scaricato aggiornamenti e che aspetta che tu glieli faccia installare.
Niente finestrelle su hardware e periferiche rilevate, con annessa e connessa menata sul’installazione dei driver specifici
Un office già compreso molto buono e ben veloce
PDF Reader già compreso
Software di grafica già compreso
Software di chat (MSN, ICQ, AIM) ecc. compreso
Oltre ad un filesystem molto intelligente, flessibile e funzionale
Niente virus
Niente patch o crack da installare
Niente Trial 30 gg
E molto altro ancora.
Posto qui sotto un articolo letto su questo blog, una sorta di finta storia di un utente che abituato a linux da sempre scopre questo nuovo sistema operativo chiamato Winzoz.
Come passare da Linux a Windows - Il racconto di un utente
…ma anche niente compatibilità con un sacco di programmi che normalmente vengono utilizzati su piattaforma Windows non prodotti in versione Linux!
Certamente, per quello infatti esistono gli emulatori…
Su uno dei desktop del tuo cubo 3D lasci l’emulatore di Vista e contemporaneamente gestisi i programmi Linux su un’altro
La stessa cosa vale per winzozz: con “vmware” (http://it.wikipedia.org/wiki/VMware) si può emulare linux su windows e divertirsi a provarne tutte le sfaccettature in una finestrella sul desktop.
Io poi quando ho avuto bisogno di linux per scopi universitari (programmazione shell e altre amenità), ho sempre usato il live cd di “knoppix” (www.knopper.net/knoppix/index-en.html) che è molto ben fatto.