La Prova di Ascolto

14 09 2007

Come effettuarla? Quali sono i parametri e gli aspetti da considerare? Tutto ciò (salvo alcune ovvie analisi) vale anche in ambito domestico, sia chiaro, la riproduzione è riproduzione sia che avvenga in auto che in casa. Vediamo nel dettaglio cosa ascoltare e come per capire se il nostro sistema ha le carte in regola

Anche qui è necesario ricordare che non basta imparare a seguire queste indicazioni per ritener raggiunto il nostro obiettivo. Il presupposto per poter effettuare un giudizio è che abbiate un orecchio molto ma molto allenato, ed è questa, l’unica grossa differenza che sta tra l’amatore e il professionista (che è costantemente impegnato giorno dopo giorno nell’ascolto di battute su battute). Quindi, se riconoscete di non essere massimi esperti a riguardo, fatevi dare una mano da un installatore di fiducia, potreste scoprire tanti aspetti utili che ignoravate.

Accuratezza tonale e bilanciamento spettrale
In questa prova, andiamo a capire QUANTO i vari altoparlanti riproducano bene la relativa gamma a cui sono destinati (Sub bass, mid bass, mid range e alte frequenze). Un sistema può riprodurre una registrazione con accuratezza tonale superiore se riesce nell’esecuzione senza influenzare in modo significativo i delicati parametri sopraelencati. Quando tutte le gamme si fondono in armonia, si dice che un sistema suona naturale ed è spettralmente accurato. Questo appare immediatamente a un ascoltatore esperto che elabora migliaia di battute sonore per formarsi un’opinione. Si valuta se il suono degli strumenti e delle voci, riprodotto dal sistema, è reale e naturale in sé e per sé. A questo punto, ci si concentra sugli strumenti in ciascuna gamma specifica, ignorando il relativo equilibrio di tutto lo spettro (che verrà giudicato più avanti). Ciò che verrà rilevato, per ogni gamma separatamente, è di seguito descritto:

Loudness (forza): E’ la grandezza della sensazione auditiva prodotta dal suono (può essere influenzata dall’equalizzazione o da un livello di adattamento improprio tra gli altoparlanti).
Pitch (grado): E’ la qualità soggettiva di un suono che determina la sua posizione su una scala musicale (una eccessiva distorsione e non linearità possono influenzare l’intonazione).
Timbrica: E’ l’interazione delle armoniche e dei fondamenti del suono che gli danno un’impronta sonora. (Esempio: il suono di una chitarra può essere influenzato da una cattiva riproduzione di alte frequenze nel sistema se le armoniche dei toni fondamentali prodotti dalla chitarra non sono riprodotte accuratamente).
Modulazione: E’ un cambiamento nella grandezza fase o frequenza, che può avvenire in un suono (può essere influenzata da sistemi con problemi di fase e di risposta in frequenza ecc.).
Durata: E’ letteralmente la durata di un suono (ad esempio può essere influenzata da sistemi con una scarsa risposta transiente o risonanza di pannello).
Attacco e finale: E’ il tempo impiegato da un suono dal momento iniziale (attacco) fino alla fine (finale). Attacco e finale possono essere influenzati da sistemi con scarsa risposta transiente, risonanza di pannello ed eccessive riflessioni.

ACCURATEZZA TONALE: SUB-BASS (1Hz-60Hz)
Ci si concentra sulle note più basse dei grossi strumenti a corda (in particolare chitarra basso e basso stand-up), grandi tamburi (grancassa, timpano), suoni bassi di sintetizzatore, note delle canne d’organo ecc. I suoni riprodotti dal sistema in questa gamma devono essere immediatamente riconoscibili, articolati, liberi da distorsioni con un giusto attacco e sospensione. L’estensione accurata delle basse frequenze è una caratteristica auspicabile. Un esempio è dato dalla gamma della frequenza più bassa delle canne d’organo molto grandi.

ACCURATEZZA TONALE: MID-BASS (60Hz-200Hz)
Ci si concentra sui suoni prodotti dai tamburi di media dimensione (tam-tam, grossi conga ecc.), la gamma media di chitarre basso e basso stand-up, le note più basse del pianoforte e del sintetizzatore. Questi suoni devono essere riprodotti in modo scorrevole, con dettagli accurati, un giusto attacco e sospensione. Si dedicherà una maggiore attenzione all’attacco e al finale dei tamburi e delle chitarre basso. Considerate le ridotte dimensioni del veicolo come area acustica, in questa fase sono comuni i problemi di risonanza.

ACCURATEZZA TONALE: MID-RANGE (200Hz-3KHz)
Questa gamma contiene il maggior numero di informazioni musicali nella maggior parte delle registrazioni. Sono da ascoltare in particolar modo la voce umana, gli strumenti a fiato in ottone, gli strumenti a fiato in legno, gli strumenti a corda, la gamma superiore della chitarra basso, della chitarra elettrica e acustica, il sintetizzatore, il pianoforte, i piccoli tamburi e altri strumenti a percussione. In questa gamma di frequenza, risonanza e sibili sono difetti comuni. Le voci devono risuonare piene e naturali. Tutti gli strumenti devono risuonare realistici senza squilli atipici, suoni metallici, deboli e senza contenere gamme distorte. I grandi strumenti a corda, ad esempio, devono avere il caratteristico suono “del legno” senza alcuna risonanza atipica.

ACCURATEZZA TONALE: ALTA FREQUENZA (3KHz-inascoltabile)
Qua si ascoltano cimbali, triangoli, campanelli, alte frequenze dei tamburi militari, piatti, applausi, sintetizzatori e tonalità superiori degli strumenti a corda e a fiato di legno e la
tendenza ad esagerare il suono della “s”, o della “t” delle registrazioni vocali. Questi suoni devono risuonare accurati, delicati, non troppo sordi né troppo brillanti, senza mostrare suoni metallici, acuti, sibili o distorsioni.

BILANCIAMENTO SPETTRALE COMPLESSIVO
L’equilibrio o bilanciamento spettrale complessivo è l’accuratezza tonale del sistema attraverso la completa banda audio. Gli stessi fattori descritti sotto “Accuratezza Tonale” influenzano l’Equilibrio Spettrale Complessivo. Il sistema sarà giudicato per la sua abilità di riprodurre la registrazione nel suo complesso piuttosto che dividerla in singole gamme di frequenza. I sistemi superiori suonano senza minimo sforzo, naturali, con qualsiasi brano in giudizio. I sistemi più deboli mostrano distorsione, una colorazione artificiale, una compressione dinamica ed errori di risposta in frequenza che portano a un affaticamento dell’ascolto e forniscono alla musica un suono innaturale.

Nota esplicativa: Alcuni si chiederanno se termini come “Bilanciamento Spettrale Complessivo” e “Linearità del Suono” non siano parole ridondanti. Considerandoli sotto il profilo semantico questo potrebbe essere giusto. La distinzione è la seguente: “Bilanciamento Spettrale Complessivo” è la prova del realismo tonale generale del sistema a livelli d’ascolto moderati. La “Linearità del Suono” è una prova calibrata del realismo dinamico e tonale del sistema a livelli variabili di ascolto (volume basso, moderato e alto).

Bilanciamento spettrale – Che cosa ascoltare: la “grande immagine” sonora nel complesso. Il sistema crea l’illusione di strumenti grossi, reali quando si ascoltano i brani in giudizio? La distribuzione di energia tra le gamme di frequenza e la naturalità del suono è appropriata? Si presta una attenzione particolare alla capacità del sistema di miscelare le diverse gamme di frequenza. Per esempio, il sistema può avere buone prestazioni nelle frequenze alte in sé e di sé, ma il livello può essere troppo alto o basso se paragonato ad altre singole gamme di frequenza. Quindi ottima accuratezza tonale (delle singole gamme) ma bilanciamento spettrale pessimo.

Fronte Sonoro
Lo scopo di questa sezione è definire i confini del fronte sonoro così come sono riprodotti dall’impianto audio del veicolo e di valutare il posizionamento delle immagini all’interno di dato fronte sonoro. Il sistema car audio ideale crea l’illusione di originare il suono davanti all’ascoltatore, con un contenuto di ambienza maggiore. Il fronte sonoro prodotto da un sistema audio può essere definito come lo spazio percepito da cui origina il suono (similmente al palco di una sala concerti è lo spazio da cui origina il suono). Per giudicare il fronte sonoro, si traccia una mappa che descrive i confini del fronte. Questa mappa non solo aiuterà a valutare gli elementi del fronte sonoro, ma sarà vitale anche nella valutazione dell’immagine. Ovviamente non dobbiamo lasciare che segnali d’azione visivi (come ad esempio la posizione apparente degli altoparlanti o la loro mancanza) influenzino il giudizio. Allontanare le distrazioni e concentrarsi soltanto sulla musica sarà d’aiuto per determinare le caratteristiche del veicolo in esame.

POSIZIONE D’ASCOLTO RELATIVA AL FRONTE SONORO (fronte/retro)
In questa sezione, si giudica la direzione del fronte sonoro rispetto all’ascoltatore e l’apparente distanza del fronte sonoro dall’ascoltatore. I sistemi migliori daranno l’impressione di avere il fronte proprio davanti all’ascoltatore (anche se in apparenza sembra eccedere i limiti fisici frontali del veicolo). Questa esperienza è considerata ideale perché paragonata all’esperienza dell’ascolto di un concerto. Ascoltate attentamente il basso. Sembra che provenga da davanti o da dietro? E’ necessario che il sistema crei realmente l’illusione che tutto il suono origini da luoghi specifici. Molti sistemi mostreranno alcune localizzazioni delle frequenze ultra basse verso la parte posteriore dell’autovettura.

LARGHEZZA DEL FRONTE SONORO (sinistro / destro)
La larghezza del fronte si riferisce alla distanza tra i limiti destro e sinistro del fronte sonoro. I sistemi migliori creano un ampio fronte sonoro per entrambi gli ascoltatori. I sistemi sonori eccezionali hanno un fronte sonoro che sembra eccedere i limiti fisici interni del veicolo. I brani in giudizio (se selezionati) permettono di valutare velocemente e accuratamente la larghezza del fronte sonoro. Questa deve essere valutata rispetto alla posizione d’ascolto del fronte sonoro e alla profondità del fronte. Se il fronte sonoro origina nel cofano dell’auto, la sua larghezza dovrebbe essere calcolata in base ai reali limiti laterali del fronte (es.: i paraurti). Utilizzare i sostegni dei finestrini come punto di riferimento di un’auto in cui il fronte origina nel cofano sarebbe scorretto. Si deve prestare una particolare attenzione alle dimensioni originali dello spazio. La riproduzione dello spazio non dovrebbe comprimere o espandere artificialmente la larghezza del fronte. Ascoltare la larghezza aggiuntiva del fronte sonoro dietro gli strumenti e le voci all’estrema destra e sinistra. In molte registrazioni, oltre ad essi, c’è uno spazio aggiuntivo che può essere ascoltato. Solo i sistemi migliori riescono a ricreare questa parte aggiuntiva dell’illusione psicoacustica.

ALTEZZA DEL FRONTE SONORO (sopra / sotto)
Si riferisce all’altezza apparente del fronte sonoro e alla sua estensione verticale sopra tale livello. Un impianto audio ideale dovrebbe creare un fronte sonoro nel quale la maggior parte dei suoni proviene da un fronte immaginario con base approssimativamente al livello dell’orizzonte. E’ auspicabile un senso di estensione verticale nel fronte dove alcuni strumenti musicali sembrano più acuti di altri, senza cadere nell’esagerazione e nell’incoerenza. I sistemi con una buona altezza riproducono un fronte sonoro stabile, a livello di orizzonte, con un senso naturale di spazio verticale al di sopra di quel punto. Gli strumenti e le voci devono suonare pieni e completi a quell’altezza e nessuna parte di essi deve provenire da sotto il piano del fronte. Prestare particolare attenzione e assicurarsi che l’altezza del fronte si mantenga stabile da sinistra a destra. Alcuni veicoli e abitazioni potrebbero fornire una buona altezza nel centro con i limiti destro e sinistro che diventano più bassi o viceversa; questo deve essere preso in considerazione come un grosso limite del sistema.

PROFONDITA’ DEL FRONTE SONORO
La profondità del fronte è l’illusione che alcuni strumenti o voci siano davanti o dietro ad altri. I CD Test forniscono un valido aiuto sul posizionamento anteriore e posteriore delle voci e degli strumenti durante la registrazione. Confrontate quello che ascoltate con le mappe del fronte sonoro fornite nelle note del CD Test. Solo i sistemi migliori forniscono un’illusione completamente convincente della profondità del fronte. I sistemi più deboli forniranno un aspetto “piatto” e bidimensionale del fronte sonoro.

AMBIENZA
L’ambienza è l’ultimo parametro con cui rappresentare la tridimensionalità della scena sonora. E’ un fenomeno psico-acustico e può essere definita come lo spazio percepito intorno a una sorgente sonora. Molte registrazioni contengono segnali ambientali che possono essere creati naturalmente dalla stanza di registrazione o artificialmente da ingegneri di registrazione con l’utilizzo di apparecchiature e processori. Questi segnali interagiscono con l’acustica dell’ambiente e con il progetto del sistema sonoro per creare un senso di spazio intorno alla musica. Gli altoparlanti posteriori o i processori di campo sonoro non sempre sono necessari per creare l’ambienza (e non garantiscono neppure la creazione di un’ambienza naturale). Chiudete gli occhi e provate ad immaginare le dimensioni dello “spazio” in cui state ascoltando il suono. All’interno dell’autovettura è molto stimolante creare un effetto audio che crei l’illusione di uno spazio più ampio dell’abitacolo (una sala per orchestre sinfoniche, un piccolo studio di incisione ecc.). Ascoltando i migliori sistemi, i limiti del veicolo “scompaiono” creando un’ambienza spaziosa e naturale. I sistemi non sono premiati se creano effetti di ambienza innaturale (come un complesso jazz che suona in una cattedrale).

L’immagine sonora
Determinato il fronte (e quindi la tridimensionalità della scena) andiamo a vedere come, al suo interno, vi si distribuiscano le gamme. Il termine “Immagine” descrive l’abilità di un sistema di riprodurre i suoni degli strumenti nella loro corretta posizione e proporzione sul fronte sonoro. Le corrette collocazioni sono definite dalle loro posizioni durante la registrazione. I sistemi sono giudicati in base alla loro abilità di posizionare gli strumenti e le voci nel fronte sonoro in maniera accurata e uniforme. Il fronte sonoro è definito dai limiti estremi fissati durante l’analisi precedente. Pertanto, l’informazione centrale dovrà apparire esattamente in mezzo a questi limiti, senza tenere conto della loro posizione all’interno del veicolo. Gli strumenti a destra e a sinistra devono sembrare vicini a o sul margine sinistro e destro del fronte sonoro, non necessariamente ai limiti del veicolo. Le immagini di centro-destra e centro-sinistra devono sembrare tra i limiti esterni e il centro del fronte sonoro. Le mappe dettagliate del fronte sonoro, fornite dal CD Test, dettano le esatte posizioni degli strumenti specifici e delle voci. Dovremo ascoltare e ricompensare accuratamente le immagini ben collocate, coerenti e ben definite che trasmettono la dimensione dello strumento rispetto al fronte sonoro. Una particolare attenzione sarà prestata al suono completo dello strumento o della voce, se ben a fuoco e nella posizione corretta sul fronte sonoro (es. un pianoforte sarà molto più ampio rispetto a un sassofono). Se l’immagine sembra innaturalmente ampia, se l’immagine vaga al cambiamento del tono, o sembra dividersi in 2 o più immagini, questo è un grosso limite che dovrà essere considerato. Anche l’altezza dovrà essere costante (la parte più bassa della voce non dovrà venire dalla base dei piedi mentre il resto viene dall’alto). Ogni immagine si valuta in base a due criteri: posizione e definizione. La Posizione definisce il punto del fronte sonoro in cui si colloca un’immagine. La Definizione è la precisione con cui si definisce un’immagine all’interno della sua posizione come indicato sulla mappa del fronte sonoro.

Esempio:

Dal sedile di sinistra, la macchina del Sig. Rossi ha un fronte sonoro che si estende dall’orlo sinistro all’orlo destro del cruscotto. La voce centrale appare al centro del cruscotto; la sinistra delle informazioni centrali è propriamente piazzata tra l’informazione centrale e sinistra; la destra del centro è propriamente piazzata tra l’informazione centrale e destra. Inoltre, tutte le immagini sono ben definite rispetto al fronte sonoro. Questa è l’immagine corretta per ciascuno dei cinque elementi all’interno del fronte sonoro (sinistra, centro-sinistra, centro, centro-destra, destra). Dal sedile di destra, il fronte sonoro del Sig. Rossi si estende anch’esso dal bordo sinistro al bordo destro del cruscotto. La voce centrale sembra al centro del cruscotto; la sinistra delle informazioni centrali è propriamente piazzata tra l’informazione sinistra e centrale; la destra del centro è propriamente collocata tra l’informazione destra e centrale. Inoltre, tutte le immagini sono ben definite rispetto al fronte sonoro. Questa è l’immagine corretta per ciascuno dei cinque elementi all’interno del fronte sonoro. Il Sig. Rossi ha un ottimo sistema di riproduzione perché le immagini sono propriamente collocate da entrambe le posizioni d’ascolto.

Dal sedile di sinistra, il veicolo del Sig. Bianchi ha un fronte sonoro che si estende solamente dall’orlo sinistro del cruscotto al centro del cruscotto (fronte sonoro stretto, pertanto questo veicolo mostra una minor “larghezza del fronte” di quella del Sig. Rossi). Le immagini sono propriamente posizionate e ben definite tra i limiti del fronte sonoro. Questo veicolo è a “parimerito” con quello precedente per ciò che riguarda l’immagine (per questo sedile). Dal sedile di destra, il fronte sonoro del Sig. Bianchi si estende soltanto dal lato destro al centro del cruscotto (fronte sonoro stretto, così questo veicolo mostra una minor “larghezza del fronte” di quella del Sig. Rossi anche per questo sedile). Le immagini sono propriamente posizionate e ben definite tra i limiti del fronte sonoro. Questo veicolo è a “parimerito” con quello precedente per ciò che riguarda l’immagine (per questo sedile e nel complesso) perché le immagini sono propriamente posizionate da entrambi le posizioni d’ascolto. Quindi un fronte più stretto ma una giusta e proporzionale collocazione dell’immagine.

Dal sedile di sinistra, il veicolo del Sig. Verdi, come quello del Sig. Rossi, ha un fronte sonoro che si estende lungo tutto il cruscotto, ma le posizioni delle immagini di centro-sinistra, centro e centro-destra sono sbagliate rispetto ai limiti del fronte sonoro. In particolare, l’informazione di centro-destra è allargata su tutta un’ampia area e poco definita. L’informazione centrale è in posizione scorretta. L’immagine di centro-sinistra è troppo vicina al limite sinistro. Le immagini di destra e sinistra sono in posizione corretta. Questo tipo di errore di immagine è molto frequente in sistemi car audio. Abbiamo quindi un’ottima precisione per le immagini di sinistra e destra ed una pessima per le immagini di centro-sinistra, centro e centro-destra (sebbene si avvicini alla posizione giusta, ma risulti poco definita). Dal sedile di destra, il veicolo del Sig. Verdi si comporta in maniera molto simile al sedile di sinistra (risulta speculare).

Dal sedile di sinistra, la macchina del Sig. Gialli (ho finito i colori) ha un fronte sonoro che si estende dall’orlo sinistro all’orlo destro del cruscotto. La voce centrale appare al centro del cruscotto, l’informazione di centro-sinistra è posta in maniera uniforme tra l’informazione sinistra e centrale; l’informazione di centro-destra è posta in maniera uniforme tra l’informazione centrale e di destra. Questa è la corretta immagine per ciascuno dei cinque elementi all’interno di questo fronte sonoro. Dal sedile di destra, il Sig. Gialli ha seri problemi. Le immagini di centro-destra, centro e centro-sinistra sono confuse e gravemente spiazzate verso destra. Dalle apparenze, significa che è riuscito ad ottimizzare con successo soltanto l’immagine e il fronte sonoro del sedile di sinistra.

E’ anche possibile mostrare forti lacune per la sola posizione dell’immagine di sinistra o di destra. Anche se tutto il resto è relativamente in posizione corretta, le immagini di sinistra e di destra tendono ad avanzare e a ritornare indietro verso l’ascoltatore. Questo è spesso causato da problemi di fase o di altoparlanti posizionati in modo non corretto. Il Sig. Azzurri avrà un’ottima posizione e definizione delle sole immagini di centro-sinistra, centro e centro-destra.

Il nostro ultimo esempio illustra l’effetto di un canale centrale inserito nel fronte sonoro in maniera inadeguata. Sebbene l’immagine di centro sia ben posizionata (anche se in questo caso un po’ distorta), le immagini di centro-sinistra e di centro-destra sono deviate all’esterno del fronte sonoro. In questo veicolo l’effetto è lo stesso da entrambi i sedili.

Linearità del suono
Lo scopo è valutare la capacità di un sistema di riprodurre una registrazione con bilanciamento spettrale e dinamica accurata a diversi livelli di volume. Per fare ciò è necessario avere a disposizione la “trilogia” di tracce, accuratamente registrate per questa valutazione. Una volta fatta l’impostazione del volume, non dovremo più toccare i comandi fino al termine della traccia. I primi secondi di musica suoneranno ad una certa sensibilità, poi il livello aumenterà di 12 dB per i successivi secondi, poi aumenterà ancora per l’ultima battuta. Ogni campione musicale è identico; in questo modo è possibile paragonare direttamente il bilanciamento spettrale e le dinamiche. Avremo una risposta migliore in base alla capacità di riprodurre bene la registrazione sotto il profilo spettrale e dinamico a ciascun livello di volume. A livelli inferiori (per i primi secondi della traccia), ascoltiamo le modifiche di bassa, media e alta frequenza con l’aumentare del livello. Queste potrebbero far suonare meglio o peggio un sistema. Prestare particolare attenzione all’impatto dinamico… Aumenta o migliora con l’aumentare del volume? E’ notevolmente diminuito a livelli più bassi?
Ad alti livelli, dovremo invece concentrarci sul bilanciamento spettrale (uniforme) e sulla dinamica (solida e realistica). Gli strumenti devono avere un attacco ed un impatto che non venga compresso dalla distorsione (amplificatori che schioccano o limitazioni degli altoparlanti). Il livello relativo tra frequenze basse, medie e alte, dovrebbe essere naturale e realistico, con nessuna sezione che schiaccia l’altra. Non devono rivelarsi asprezze innaturali e distorsioni. La maggior parte dei sistemi suonerà in maniera diversa a livelli di volume alti e bassi. Alcuni suoneranno meglio a livelli alti, mentre altri suoneranno meglio a livelli bassi. Sono pochi i sistemi che suonano in maniera eccellente a tutti i livelli; altri non suoneranno bene a nessun livello.

Assenza di rumore
Un’installazione eseguita a regola d’arte, con una struttura di guadagno regolata a dovere, non deve presentare rumori a nessun livello d’ascolto. Si considera rumore qualsiasi suono non presente nel programma originale e che è stato aggiunto dal sistema elettronico/di carica del veicolo oppure dal sistema audio. Questa prova si esegue usando la traccia “Zero Bit” con il volume impostato a livello medio.

VEICOLO IN MOTO
– A motore acceso e abbaglianti accesi verifichiamo i rumori causati dal sistema di carica del veicolo. Il fischio all’alternatore è un fischio acuto udibile attraverso gli altoparlanti causato da una cattiva installazione. Può variare o meno in forza quando aumenta e diminuisce il volume, ma varierà in frequenza quando il motore è mandato su di giri.

– Non deve esistere nemmeno nessun disturbo elettromagnetico. Per tale disturbo si intende quello causato dalle alimentazioni di diversi componenti nel sistema. E’ il tipico suono simile al fischio provocato dall’interazione tra più alimentazioni. L’accensione di diverse alimentazioni mette in funzione specifiche frequenze. Se due alimentazioni che funzionano a frequenze diverse (es.: 30kHz e 40kHz) incontrano una distorsione non lineare, questo causa un termine di differenza che si genera nel circuito. Questo termine di differenza è uguale alla differenza di frequenza delle alimentazioni (in questo caso 10kHz). Questo termine di differenza può essere potenzialmente captato e riprodotto attraverso gli altoparlanti. Un altro esempio è quello di un sistema con apparecchiatura che proviene esclusivamente da un solo costruttore. Solitamente questi componenti hanno alimentazioni che funzionano alla stessa frequenza. Se queste alimentazioni hanno una varianza minore (da 100Hz a 200Hz), si può generare un tono udibile (da 100Hz a 200Hz).

– Infine è importante riconoscere la presenza o meno di rumore di adeguamento: un rumore a scatto o scoppiettante che viene dagli altoparlanti quando si fanno gli adattamenti al volume del sistema audio o ai comandi di selezione della traccia.

VEICOLO SPENTO
– A motore spento accendere e spegnere la sorgente principale per verificare eventuali rumori del sistema. Non si deve avvertire nessun rumore di accensione/spegnimento, scoppiettìo, ticchettìo o schiocco proveniente dagli altoparlanti.

– Non deve essere avverbile nemmeno il rumore di fondo (conosciuto anche come Gain Hiss), un suono sibilante udibile, in una posizione normale da seduto, nelle tracce audio e durante la sezione di silenzio della traccia “Zero Bit” del CD Test.

– In più dovremo controllare che non siano rilevabili il flusso d’aria o il rumore meccanico prodotto da una apparecchiatura per ventilazione di raffreddamento o da ventole per la batteria, motori, hard-drive, meccanismi per CD ecc.

Ergonomia
Ultimo, ma non per importanza, è l’aspetto ergonomico del sistema. La visibilità del display, il volume, la selezione delle tracce e i tasti di accensione/spegnimento determineranno se il sistema è di sicura attivazione durante la guida. Il sistema audio deve dimostrare un buon equilibrio di comodità e sicurezza veicolare durante il funzionamento. Così avremo un:

– Sistema di facile accesso e funzionamento sicuro
– Sistema di facile accesso ma difficile da far funzionare
– Sistema di facile funzionamento ma di difficile accesso
– Sistema di difficile funzionamento e difficile accesso

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3 responses

1 12 2008
nicola

ciao!!!ho una domanda!sto diventando matto x capire come eliminare il fischio dell alternatore dagli altoparlanti!anche a livelli bassi del guadagno degli ampli sembra che nemmeno i separatori di massa e i filtri antidisturbo non aiutino granchè!!!grazie!

11 06 2009
Sound-Symphony

Ricontrolla per bene le masse, oltre il 90% di questi disturbi nasce da li.
saluti
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