European Mobile Media Association (EMMA)

4 10 2007

Tratto dal sito: http://www.emmaitalia.com

EMMA è stata fondata per creare dei campi gara di pari livello per le competizioni di Sound Quality in Europa, e per uniformare i diversi regolamenti che sono in uso in tutto il Continente. Le competizioni di car audio sono nate negli Stati Uniti, dove la IASCA è stata la prima organizzazione a produrre un regolamento per gli eventi di Sound Quality.
EMMA International è l’organizzazione posta alla guida delle associazioni EMMA nazionali in tutto il mondo ed è responsabile dell’organizzazione del corso annuale per Giudici Capo Internazionali, della stesura del Regolamento unificato e della produzione del CD test ufficiale. Il sito web di EMMA International consente l’accesso ad importanti informazioni che riguardano tutte le gare di Sound Quality. L’European Sound Pressure League (ESPL) ed EMMA Racing fanno anch’esse parte dei campionati EMMA.
Nel regolamento EMMA, sono state utilizzate tutte le nostre esperienze raccolte negli ultimi anni da tutte le organizzazioni nazionali e durante le finali europee, per creare un regolamento che sia più giusto, con regole più facili da capire e da seguire per il concorrente. Ed è anche la piu sincera speranza di EMMA che queste regole siano considerate come un esempio dei continui sforzi dell’organizzazione per promuovere l’industria del car audio.
Per permettere agli appassionati di partecipare alle competizioni EMMA anche senza avere alcuna conoscenza delle regole, è stata creata una nuova categoria, EMMA Entry. In cambio i concorrenti riceveranno un qualificato resoconto sullo stato del loro sistema audio/video, con suggerimenti, consigli e spunti su come migliorare la qualità per raggiungere un livello piu alto ed entrare a far parte di EMMA.
Con EMMA Racing si è voluto creare uno spazio per quelle autovetture preparate esteticamente e dotate di sistema audio/video per farle competere a livello nazionale ed internazionale con regole comuni, per scoprire il campione europeo non soltanto nel SQ ma anche nell’allestimento generale.

L’intento di EMMA è quello di fornire le direttive ad un gruppo di organizzazioni nazionali autonome di car audio in tutto il mondo. EMMA fissa le regole e le procedure per mezzo delle quali vengono dirette le competizioni di Sound Quality, ESPL ed EMMA Racing. Lo scopo di EMMA è quello di sostenere competizioni giuste di uguale livello in tutti i paesi membri e promuovere la crescita di questi eventi. Il traguardo è quello di ottenere un campionato internazionale Car Audio e Multi Media ogni anno.
Inoltre, EMMA incoraggia sia i concorrenti che gli installatori ad ampliare la loro conoscenza riguardo le apparecchiature che essi usano. Questo darà come risultato uno standard qualitativo migliore per le installazioni e garantirà che i dispositivi rendano al meglio. L’esito in definitiva sarà la soddisfazione dei concorrenti e dei clienti.

Per quanto riguarda il Sound Quality la sfida è costruire un impianto audio o multimedia capace di prevalere sui problemi dell’acustica del veicolo, riproducendo la musica senza rumori né distorsione, e di far sì che la musica suoni come “l’originale”; anche la qualità dell’installazione verrà giudicata.
Per l’ESPL la sfida è riprodurre alti livelli di pressione sonora in vetture dotate di un’estetica piacevole e di un’installazione di qualità.
Per l’EMMA Racing, la vettura viene esaminata nella totalità del suo progetto. Sound Quality e alti livelli di pressione sonora, ma anche l’estetica, il colpo d’occhio e anche l’idoneità alla guida vengono valutate durante l’evento EMMA Racing.

EMMA è stata fondata per soddisfare il bisogno dei concorrenti di scoprire “chi è al top in Europa e al mondo”. Gli attuali prodotti di car audio da alte prestazioni sono capaci di restituire una riproduzione sonora così accurata e ad alto volume da non sembrare affatto una riproduzione.
EMMA, tuttavia, si preoccupa che alcune persone possano dimenticare che i piu importanti strumenti nell’esperienza d’ascolto, le loro orecchie, hanno dei limiti. L’ultima cosa che noi vorremmo vedere è che degli appassionati danneggino le proprie orecchie ascoltando la musica ad un volume così estremo da renderle incapaci di ascoltare musica che essi amano così tanto!

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4 responses

4 10 2007
Andrea

Una curiosità: usare il cd test emma 2004 mp3 (non so nemmeno se è legale) per la taratura-rifinitura del proprio impianto è un’alternativa valida al cd audio originale?

4 10 2007
Davide

Purtroppo no…

La differenza in termini acustici tra un mp3 (anche di elevato bitrate) ed una traccia audio “completa” è, oltre a quanto descritto in questo articolo, data dalla completa perdita di tridimensionalità.

Analizzando l’articolo su linkato scopriamo in effetti che tutto ciò che viene eliminato, codificava in maniera integrante e completa tutti i passaggi e le battute della traccia. Eliminando “l’aria”, l’ambienza e via dicendo, è come se passassimo il brano in un colabrodo, da cui preleviamo in sostanza un contenuto filtrato e “manomesso”.

Sotto questo aspetto è molto meglio utilizzare un cd “non” test, ma di ottima fattura e registrazione (ecco perchè il sabato pubblico le recensioni su alcuni album, mica per fargli pubblicità…).

Anche perchè un qualsiasi disco di prova se non accompagnato da relativa mappa della scena è praticamente inutile…

4 10 2007
Andrea

In effetti avevo questo sentore. Esiste un modo per procurarsi il cd test EMMA originale? Su internet sono riuscito a trovare l’immagine di quello IASCA che questo fine settimana proverò subito sulla mia macchina. E’ legale o sono tracce protette da diritti d’autore?

4 10 2007
Davide

Le tracce musicali sono tracce “reali”, che vengono solo prelevate e rimasterizzate su un disco Sheffield (come quello IASCA) e quindi hanno tutti i diritti riservati, dato che IASCA paga coloro che hanno scritto la tal canzone o la tal opera.
I brani invece tecnici, credo di no, dato che chiunque, con una qualsiasi strumentazione sarebbe in grado di riprodurli pari pari, non c’è un discorso di paternità dell’opera o di artistico, a mio avviso.
Resta il fatto che sul disco vi è scritto (ce l’ho davanti adesso):

“Duplication of any portion of this CD is a violation of international copyright laws”

E deduco che indipendentemente dal discorso introduttivo, tutta l’opera sia protetta, comprese le tracce “non” musicali, come del resto accada per ogni altra pubblicazione di una qualsiasi casa discografica.

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