Stabilizzare la tensione di filamento

7 01 2008

Un grosso problema che ci mette il bastone tra le ruote, quando si parla di filamenti, è la relativa alimentazione. Bisogna essere sicuri che i 12V con cui diamo energia, ad esempio, alla serie di due ECC86, siano i più stabili possibili. Sappiamo benissimo che la tensione della batteria varia da 11,5V fino a 14V, e sappiamo che tra i contatti 4 e 5 della valvola non possano esserci più di 6,3V.

Purtroppo in ambito car non è così facile come per i cugini Home, poichè la nostra tensione “di rete” non può essere manipolata in maniera immediata, non essendo alternata. Ma ecco che i componenti della serie LM78XX e dei comunissimi diodi riusciranno a sistemare le cose.

LM7812
Il primo di questi che potrebbe venirci in mente sarebbe lo stabilizzatore LM7812 che, lo dice la parola stessa, stabilizza i 12V in uscita prelevando in ingresso tensioni “ballerine”. Ma c’è un però. Ed il però è questo: guardando il datasheet leggiamo che in un range limite di corrente assorbita compresa tra 5.0mA e 1.0A (che ci va bene), questo componente renderà in uscita una tensione tipica di 12V se e solo se l’ingresso è compreso tra 14,5V e 27V. Ed è ovvio immaginarlo, essendo impossibile che il nostro piccolo dispositivo sia in grado di “inventare Volt” senza “consumarne”… Questo “scalino” è dovuto alla tensione di Drop-Out, ovvero alla differenza tra il valore in uscita minimo e quello in entrata (in questo caso di 14,5V – 12V = 2,5V).

E quindi che si fa?

E’ presto detto. Vediamo qui di seguito la piedinatura di un LM78XX generico:



– sul pin 1 portiamo il segnale in ingresso
– sul pin 2 colleghiamo la massa
– sul pin 3 preleviamo l’uscita, stabilizzata

In sostanza, componenti di questa famiglia necessitano di un riferimento a massa per poter “calcolare” il valore di uscita di tensione (se notate infatti non portiamo in ingresso positivo e negativo per ricevere in uscita un’altra coppia di positivo e negativo). Basterà quindi modificare questo riferimento, facendogli credere di essere a 0 Volt quando in realtà non è così. Il metodo in assoluto più veloce e pratico, nonchè economico, è quello di inserire in serie al pin 2 un normalissimo e comunissimo diodo da 1A, il quale ci innalzerà l’uscita di 0,7V.

Guardando gli altri datasheet:

LM7810
Fornisce in uscita tipicamente 10V e necessita in ingresso di una tensione compresa tra 12,5V e 25V. E’ già molto meglio, no? Basterà inserire 3 diodi in serie sul pin 2 per innalzare l’uscita di 3×0,7V, ottenendo 12,1V. Mica male… Però ad auto spenta lo stabilizzatore non riuscirà ad accendersi. Non è un grosso problema se pensiamo che impianti di un certo tipo devono per forza essere ascoltati a veicolo in moto, ma già che vogliamo fare i pignoli…

LM7809
Fornisce in uscita tipicamente 9V e necessita in ingresso di una tensione compresa tra 11,5V e 24V. Qui siamo proprio a cavallo. Con ben 4 diodi in serie otterremo un valore di 9V + 4×0,7V = 11,8V. Con 5 diodi si arriverebbe a 12,5V che è il massimo consentito (6,3V per ogni filamento) quindi direi che già 11,8 è un ottimo risultato, il definitivo.

Oppure andate in un negozio di elettronica e acquistate, sempre a pochi euro, un circuito già pronto o in scatola di montaggio, più sofisticato (ulteriori diodi anti inversione di polarità, condensatori di filtraggio, lucine e lucette e magari display di controllo). Ce ne sono di molte tipologie, basterà chiedere uno stabilizzatore di tensione a 12V con ingresso variabile da 11V a 15V (tanto per stare larghi)…

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3 responses

13 09 2008
Gino

Ragazzi, io uso le valvole in auto da anni e questo problema l’ho risolto da un pezzo. Quando si usano valvole con filamenti da alimentare a 6,3 volt non conviene metterli in serie e cercare a tutti i costi di avere i 12,6 volt ideali per mantenere i filamenti caldi al punto gliusto. E’ invece meglio mettere i filamenti in parallelo ed alimentarli a 6,3 volt utilizzando un 7806. Io che sono troppo pignolo utilizzo un 7805 con due diodi verso massa per avere i miei 6,4 volt in qualunque condizione di carica della batteria dell’auto.

19 04 2009
Fab

Mah..
per prodotti “very very entry level” magari…
l’isolamento dal gnd?

25 09 2009
Giuseppe

E’ possibile avere uno schema?? grazie mille

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