Old-School VS New-Style

12 02 2008

Da un e-mail ricevuta:

dimmi perche secondo il tuo professionale parere le autoradio in preout nel giro di 10 anni sono passate a gli standard di 500 millivolt a 2v o 5 volt per quale principale motivo? e poi se oggi si anno molti amplificatori denominati OLDSCHOOL tipo harman, e altri che questa vecchia scuola vantava a dir di molti un piu’ professionale impiego di componenti di qualita’ quanto oggi sul mercato new-entry ci sono amplificatori che vantano 1000 watt musicali a poche centinaia di euro e poi sono apparecchi che non hanno qualita ne dal punto di vista di materiali ne componenti elettronici cioe dico : come si puo’ ricondizionare amplificatori buoni tutt’oggi in accoppiata a nuove radio e a nuovi impianti che oggi hanno altri standard ? in modo funzionale che nella catena source -ampli- diffusore non vengano penalizzati ma sfruttare la loro resa oppure radio vecchie ampli vecchi e radio nuove ampli nuovi?

Il discorso credo sia sostanzialmente questo:

– Anni fa le sorgenti avevano degli standard, oggi ne hanno di ben diversi. Però anni fa c’erano più prodotti ben suonanti di quanti non ce ne siano oggi, per lo meno in proporzione percentuale. E allora, come mai questi standard si sono dovuti stravolgere?

Il ragionamento non fa una piega, amplificazione Harman/Kardon o Soundstream o Rockford o Audison d’annata erano amplificazioni di tutto rispetto, oggi invece sembra che il calderone si sia ingigandito per far spazio a prodotti ben lontani da questi… Credo che il problema vada letto sotto due differenti aspetti:

La questione “pratica”

Più esci alto con la sorgente (e logicamente più permetti agli ampli di accettare tale segnale), e più aumenta il rapporto segnale/rumore. In ambito Home, infatti, dove non sussistono problematiche tipiche dei sistemi mobili, siamo sempre sui 2V di uscita dalle sorgenti, mentre nell’ambito car si hanno preamplificatori (tipo Hss Fidelity o Celestra o anche Audiocontrol) che spingono anche fino a 13V… Tipo che con il rumore rosa in ingresso accendi le lampadine sugli RCA…!!!

Anni fa la tecnologia era quella che era e si ragionava in maniera differente. Ora come ora, invece, si è preferito “pompare” le sorgenti per aver meno problemi di interferenze e disturbi. Se esco basso, ogni minimo disturbo viene captato e amplificato. Se invece esco alto, il distrubo è proporzionalmente più basso e di conseguenza amplificato meno…

La questione “filosofica”

Dopodichè vi è l’altro discorso che accennavi: i componenti attuali. Questo è un bel problema, poichè la tecnologia “base” è diventata di dominio pubblico e di conseguenza ci ritroviamo cineserie da migliaia di watt musicali senza alcuna qualità nei dettagli di riproduzione. Ma ti posso garantire che di amplificazione non “old-school” ma di “new-generation” ve n’è ancora, tanta e tanta. I prezzi sono sempre là, la qualità è aumentata, il design, le funzioni ecc.ecc. sono ancora di tutto rispetto, anzi. Per assurdo, se parliamo di amplificazioni di qualità, ma parlo di roba tosta, mica di andare a farfalle, un finale odierno dovrebbe costare ben di più, se paragonato all’engineering dei prodotti passati. Un amplificatore da milioni di lire anni fa era il top, oggi la versione nuova che suona dieci volte meglio, con filtri più accurati, stadi di alimentazione rivisti e con componenti ancor più selezionati, costa ancora quei milioni di lire…

Ma qual’è l’altra faccia della medaglia? Il tuning, come al solito…

Prima quei componenti là erano gli unici in commercio, mentre oggi, finali da 100€ fanno sembrare costosi amplificazioni che fino a qualche anno fa erano all’ordine del giorno. Solo che prima c’erano i VERI appassionati di Hi-Fi che SAPEVANO che DOVEVANO spendere cifre di un certo tipo, e VOLEVANO farlo, mentre oggi l’impianto Car è un qualcosa che deve essere alla portata di tutti. Al ragazzino che come al solito vuol mettere insieme al kit estetico l’impianto da bordello, non gli puoi dire che solo un ampli per i tweeter costa 2000€, innanzitutto perchè non li ha, dato che deve fare anche alettone e altre questioni, e poi perchè non è un appassionato, un estimatore, e non è in grado di apprezzarlo. A lui interessa solo ed esclusivamente metter mano alla macchina, smontare, modificare e rimontare, indipendentemente dall’oggetto della discussione. Per queste persone sono nati quindi altri tipi di prodotti, più alla portata di portafoglio, di qualità inferiore, ma chissenefrega, tanto nessuno sta lì a guardarla, la qualità. 100€ cinese con neon o 150€ americano senza neon, tu compri il 100€ con i neon, perchè fa più tuning.

QUESTO E’ IL VERO PROBLEMA CHE DETTERA’ LA MORTE DEL CAR-STEREO DI QUALITA’.

Film come Fast and Furious sono solamente serviti a far credere che l’impianto audio abbia a che fare con i cerchi da 20″ e gli assetti estremi. E dato che siamo una massa di pelandroni, tutti giù a comprare l’impossibile invece di fare un ragionamento serio e concreto e capire come vanno le cose…

Vi è un pro e un contro:

da un lato la possibilità di promuovere il Car-Stereo ad un numero maggiore di utenti. Magari si acquistano il loro 4 canali con i neon e fine, ma magari con la “scusa” dei prezzi convenienti dei prodotti attuali è più facile entrargli nella testa, dico proprio a livello promozionale; poi si informano e capiscono che possono anche spendere qualcosa in più in materiale di qualità e magari lo fanno. Mentre prima, o eri un appassionato vero, o dell’Hi-Fi in macchina non ne sapevi un’acca. Era un ambiente molto più elitario che ad oggi ha nettamente allargato i propri confini.

Però, dall’altro lato, vi sono i soliti arroganti ignoranti, che si fanno fregare dalle scrittine e dai prezzi facili credendo che l’Hi-Fi sia quello, e magari se ne inorgogliscono pure, denigrando aziende storiche che hanno fatto la scuola a tutti, solo perchè i loro prodotti “costano una follia”… Questa è la situazione peggiore, gente con paraocchi ma sopratutto con paraorecchie a cui interessa far vedere e stop, raccontando al mondo quanto sono furbi ad aver comprato l’ampli da 10.000 Watt a 100€, rispetto a quell’installatore che li voleva fregare con il finale da 100 Watt a 10.000€…

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6 responses

18 07 2008
Marco C

Buon pomeriggio, mi chiamo Marco.
Non son un appassionato di auto in generale, ma mi sono avvicinato all’argomento “qualità del suono” per motivi di lavoro.
L’azineda per cui lavoro si trova a dover realizzare un impianto di diffusione sonora “di ambiente” lungo una via e ci siamo scontrati con varie problematiche.
Prima tra tutte la nostra ignoranza sull’argomento.
Ti volevo ringraziare per tutti i ragguagli tecnici.
In particolare il tecnico, cui andrà in affidamento l’impianto e cui non abbiamo subbappaltato il lavoro, sta tentando di metterci i bastoni tra le ruote.
Ha tentato di “supecazzolarmi” con dettagli tecnici. Ci siamo scontrati e alla fine ho mostrato uno stampato di questo sito e l’ho zittito (educatamente).
Grazie ancora.

14 08 2008
Matteo

Ciao Davide,come ben sai,non posso che quotare quello che hai detto sopra,purtroppo ormai siamo arrivati alla frutta,aziende serie come Clarion,Alpine e addirittura Nakamichi si sono piegate all’mp3,o,ancora peggio,a quelle stazioni tutto fare che non leggono più manco i cd,Abbiamo marche note di ampli che infilano i neon negli chassis,altre che una volta buttavano fuori ampli in classe A che sapevano regalarti un suono quasi valvolare che stampano tarantole su scatolotti da 1000W a 100 euro….ormai le marche che continuano a seguire la filosofia del car hi fi puro si contano sulle dita di una mano.Due tra le più “pulite” (passami il termine) stanno proprio in italia (Celestra e Abola).
Bah,staremo a vedere come andrà a finire….

11 11 2008
debby

salve a tutti volevo sapere se esistono scuole di tuning parlo di vero tuning e non bufale a milano, brescia o in altre città grazie

31 03 2010
vincenzo

salve a tutti,io posseggo 3 ampli furi,2 della serie Hq e poi la serie definita top di gamma Ha 2300,vorrei un vostro parere sulla loro presunta o vera classe a e se li reputate elettroniche valide ciao

18 02 2013
Katherina

I really consider this article , “Old-School VS New-Style
Officine Acustiche Car Audio Brescia”, fairly engaging and it was in fact a remarkable read.

Many thanks,Laurene

3 05 2013
Michael Kors

You actually make it seem really easy with your presentation but I in finding this matter to be actually something which I believe I might by no means understand.
It sort of feels too complicated and extremely vast for me.
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