Il Condensatore di potenza. Basta con le cazzate!

7 09 2007

Teoria molto diffusa e piuttosto pittoresca, è quella per la quale si ritenga NECESSARIA l’installazione di un condensatore di potenza (di quelli adibiti ad uso car-audio). Sempre più velocemente, dilaga l’idea (tra coloro che credono che gli asini volino e a cui non riesci a far cambiare idea) che senza di quello il loro sistema di riproduzione non potrebbe valere una cicca. Vediamo di capire bene le cose, e di comprendere che non è tutto oro quello che luccica (e i condensatori di oggi luccicano di brutto…).

Il solito – amico esperto che fa le gare – (frase costantemente sulla bocca di tutti) oggi mi ha raccontato che devo comprare un bel condensatore e visto che lei, numero 1 tra gli installatore d’Italia, non ne capisce niente, me ne dia uno con i neon, il NOS e il presepio incluso senza fare troppe storie, così domani posso andare al super radunetto di paese a far vedere quanto suoni meglio il mio impianto con il nuovo aggeggio montato in bella vista, che magari, data la strepitosa qualità del mio impianto stereo con autoradio di serie (la migliore di tutte, visto che le case costruttrici di automobili si sa siano le migliori anche a costruire sorgenti Hi-fi), amplificatori da un trigliardo di watt, altoparlanti di cartoncino da 1000 dB (fatti a mano ovviamente dal mio amico che fa le gare con un corso on-line di “Art Attack”) e condensatore in agguato, ci scappa una bella coppa da far vedere a tutta la compa.

Bene.

Molto bene.

La cosa è tristemente all’ordine del giorno, purtroppo, poichè la maggioranza degli utenti Car-Audio sono semplicemente degli appassionati di tuning, lucine e lucette, adesivi, assetti, vetri neri, cerchi giganteschi, e si sentono stimolati solo da prodotti che chiaramente vengono messi sul mercato, a seconda della moda del momento, con il solo scopo di catturare lo sguardo.

Peggio ancora.

Molto peggio.

Comunque sia, il nostro mitico condensatore non è in sè un cattivo ragazzo, nel senso che è sbagliato dire che sia inutile, ma è necessario dire che lo sia solo in alcune applicazioni.

Punto 1
Cominciamo con il dire che se per sbaglio non lo installate con le dovute maniere e conoscenze tecniche c’è il rischio che salti. Guardate qui cosa è successo ad un condensatore da 220 μF (micro Farad, cioè 220 MILIONESIMI di Farad):

E pensiate che MINIMO un supercap è da 1 Farad INTERO!!! Ovvero quasi 4550 volte superiore a quello…

Punto 2
Ricordiamoci anche che il monstercap NON è già pronto all’uso, ma bisogna caricarlo (non ve l’ha detto il vostro “amico esperto che fa le gare”???). Non è che tutto ciò che nel mondo possiede un “+” e un “-” vada collegato a prescindere, parliamo di correnti elevate, ragazzi, non di patatine, quindi diamoci una regolata!!! C’è il rischio che una qualche stronzata vi incendi la macchina.

A parte tutto, possiamo dire che il supercap sia una sorta di piccolo turbo. Il suo ruolo è quello di sopperire all’eventuale mancanza di corrente dovuta ad una richiesta altissima di energia da parte dell’amplificatore e di aiutare quindi una batteria non in grado di erogarla (data anche la sua lontananza fisica e la resistenza elettrica interna che aumenta all’aumentare dell’entità della richiesta). Quando il survoltore interno al finale non riesce a gestire la potenza richiesta dai transistor, è lì che il condensatore entra in azione e ne vediamo il beneficio, tradotto in eccelsa rapidità di trasferimento di energia (si scarica cioè istantaneamente, ricostituendo l’equilibrio energetico). Trova utile impiego, anche se si dispone di una batteria performante (Optima, o meglio ancora, Northstar), in quei casi in cui la potenza dell’impianto viene gestita da un amplificatore singolo, a 4 o 6 canali ma con un unico survoltore.

E qui arrivano i disastri, perchè dalla teoria si passa alla pratica. Non pensiate che la vostra batteria di serie sia così performante (tutt’altro), nè che un condensatore basti a sistemare le cose… Quindi: SALVO ECCEZIONI PARTICOLARI, per impianti di media potenza è sicuramente più utile investire qualche euro in più in una batteria di quelle toste (piuttosto che una scarsa + l’aiutino), mentre in impianti di elevata potenza (SPL e SoundOut 4000, 6000, 10.000 Watt RMS) scordatevi di poter gestire il tutto se non con 2 o più (3, 5, 10) batterie super-performanti che possano lavorare senza il minimo ostacolo. In quest’ultimo caso particolare notiamo il reale limite del condensatore di potenza (fenomeno che, seppur in scarsa manifestazione, si presenta anche nella prima condizione): quando il condensatore è bello scarico perchè ha appena aiutato la batteria, cosa fa? Si dovrà ricaricare anche lui, poverino, no? E a chi consumerà energia? ALLA BATTERIA! che già non ne aveva abbastanza per star dietro all’ultimo singolo dei Three-Six-Mafia. Certo che la carica è istantanea, ma è sempre un consumo di corrente comunque: se la prima “botta” ce l’ho adesso e la seconda tra un’ora, ci sarà tutto il tempo per permettere a batteria e cap di riprendersi, di conseguenza in impianti di media potenza non ci rendiamo conto del problema (può anche essere utile installarlo), ma in sistemi SPL e SoundOut o aspiranti tali la cosa si ritorce contro, rischiando quel mezzo dB in meno che ti può eliminare dalla classifica.

Riassumendo ricordiamo che il condensatore ha un suo preciso ed importante ruolo, che non è un optional di abbellimento (NO tuning!), che è comunque pericoloso e che quasi sempre vi sono soluzioni migliori che ce ne fanno scartare l’installazione a priori.

Se, dopo tutto questo, volessimo ancora installarlo, vediamo almeno di farlo in questo modo:
dopo aver ovviamente scollegato il cavo di alimentazione generale (o per lo meno tolto il fusibile principale) assicuriamo MOOOOOOOLTO bene il nostro condensatore alla vettura (mooooooolto bene intendo SUL TELAIO – non deve muoversi neanche a fucilate). Fatto questo utilizziamo la resistenza in dotazione, o in alternativa, una lampadina di cortesia dell’auto, a mò di carico, per far sì che il supercap possa caricarsi senza sbalzi istantanei e fulminei di tensione. Può essere utile installare questo “carico” al posto del fusibile precedentemente rimosso. Una volta fatto ciò basterà connettere due spezzoni (logicamente corti) di: un bell’ 8mmq o 10/12mmq (per monstercap di capacità superiore ad 1 Farad), fino ad un 35mmq nel caso di condensatori di potenza agli ioni di litio (10 F, 20 F, 30F) il tutto ovviamente senza NESSUN fusibile (o perderemmo parte del “turbo”). Se mai dovessimo rimuoverlo, il discorso è sempre lo stesso: stare attenti perchè il supercap mantiene tutta la carica ad una tensione di 12 Volt, e prima di poterlo “maneggiare” sarebbe meglio ri-scaricarlo con la stessa resistenza/lampadina utilizzata per la precedente carica.

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141 responses

18 10 2007
NC sound

è TUTTO VERO IO MONTO UN10 FARAD DELLA TEC E 2 OPTIMA GIALLE MA PRIMA SOLO COL CONDESATORE E BATTEARIA ORIGINALE NON CAMBIAVA MOLTO MA POI CON LE OPTIMA è SUCCESO IL MIRACOLO I FARI NON BALLANO PIU A TEMPO DI SATURNINO

19 10 2007
Davide

Se la seconda Optima ce l’hai nel baule, il 10 Farad lo potresti pure togliere addirittura…

19 10 2007
NC sound

si ma nelle gare di spl i 151,6 db li faccio con tutta la corrente che in 3 secondi mi danno entrambi le batterie d il 10 farad

28 10 2007
LSound

ho collegato il condensatore senza caricarlo……cosa può succedere????

29 10 2007
Davide

Se è successo una volta sola niente… Ma è sempre meglio farlo caricare con la resistenza, piuttosto che istantaneamente…

4 11 2007
LSound

Grazie per la risposta…

11 11 2007
Pietro

emm ho letto…
ma non ho capito come collegare il condensatore.
ok lo devo caricare e lo devo fissare bene.
ma non ho capito i passaggi e i cablaggi.+-? no fuse?
non faccio gare e il tuning non mi appassiona piu di tot.
voglio solo sentire la musica bene poiche percorro piu di 100km al di.

ho installato una jvc kd-g722 6 rca
un amplificatore 5 canali da 1400w powerbass questo ha due susibili da 30A
e amplifico:
target audio ltk260 3 vie separate 300 w max 150 w rms
targert audio tdk130 2vie separate 160 w max 80 w rms
bazooka jbl 30 cm 500 w max 120 w rms

ho curato per logistica tutto il resto.cavi saldati pannelli in legno massiccio spugna fonoassorbente.
sono soddisfatto di questo mio lavoro il suono e pulitissimo praticamente sempre.
ma ieri un energia negativa della mia testa mi ha spinto
a comprare un candensatore da 1f.la mia idea e migliorare ancora.
ho una batteria (d serie credo) 75A.
l’istallazione di questo condensatore e indicato o pregiudicherebbe il funzionamento di questo mio impianto gia efficiente?
i miei fari non lampeggiano mai a motore acceso.solo se ho l impianto acceso da 2 ore a motore spento e chi sa perche.povera batteria.

Aiuto:
come devo cablare il condensatore?passo passo?
grazie.(che rompi pbiiiiiiiiiiiiiiiiiiiip che sono).

12 11 2007
Davide

Il condensatore va installato in parallelo alla batteria, il più vicino possibile all’amplificatore. Tutto qua. Così come alimenti un ampli con positivo e negativo, così ci “alimenti” il condensatore…

13 11 2007
Pietro

chi mi manda uno schema?
pio86@inwind.it

13 11 2007
Davide

Guarda la casella di posta…

20 11 2007
Pietro

ok ¨
ho istallato il condensatore.
non ho notato grossi cambiamenti sotto il punto di vista audio.
ora pero se ascolto l impianto a motore spento la batteria mi va a terra in un batter d occhio.
ho caricato il bambino a motore accesso.
sostituendo il fusibile anteriore con la famosa resistenza a lampadina.
questo si e comportato in modo un po strano.
il voltometro di esso ha inizziato la sua salita stabilizzandosi x piu di 10 min a 10V.
dopo mezzora di co2 ignettato nei polmoni e l’acqua del radiatore che fumava ho deciso di scollegare la resistenza(ancora accesa) e testare il tutto dato che non notavo nessuna mutazione di carica sopra l voltometro.
dopodiche il voltometro a fusibile collegato segnava 12,6V.(io ho solo una batteria di serie.
E Tutto corretto?
grazie in anticipo

20 11 2007
Davide

La cosa che non torna è che si sia bloccato a 10 volt…

Nel giro di qualche attimo, doveva arrivare ai 13,4 dell’alterntore… Sicuro che batteria e alternatore siano a posto?

20 11 2007
Pietro

be era una giornata molto fredda possibile che lo schemo si fosse bloccato solo per questo motivo.
La mia auto e stata immatricolata nel1998 e non credo sia mai stato cambiato l alternatore.
La batteria ha sicuramente piu di un paio di anni.
in ugual modo non ho mai avuto problemi di carica della batteria.
e il motore si e sempre acceso alla perfezzione.
ora se mantengo il volume sostenuto per piu di 10 minuti a motore spento la batteria mi va a terra.prima no.
non capisco perche la resistenza a lampadina non si e mai spenta durante la carica.
se non ho capito male doveva spegnersi giusto?
adesso…
come faccio a scaricare il condensatore per poter effettuare un altra prova di ricarica senza che mi esploda nulla nelle mani?
grazie

20 11 2007
Davide

Nello stesso modo… Ma la lampadina la colleghi direttamente al condensatore.

Occhio alla potenza, però, non deve essere elevata…

Lampadina 50W:

Assorbimento: 50/12= 4,16 A
Condensatore da 1 Farad: 12A/s

Quindi, in 3 secondi hai assorbito tutta l’energia del cap.

Lampadina 10W:

Assorbimento: 10/12= 0.83 A
condensatore da 1 Farad: 12A/s

Quindi, in 14 secondi lo scarichi del tutto.

Ci metti un attimo di più ma non rischi scintille strane

22 12 2007
Poldo

Ciao Davide,e se io volessi alimentare 3 ampli con relativo distibutore di corrente con fusibili dove va interposto il condensatore?Prima o dopo la fusibiliera? grazie della risposta e potresti inviarmi uno schema dei collegamenti Auguri di Buone Feste

27 12 2007
Davide

Il condensatore va in parallelo alla linea, che poi sia prima o dopo la fusibiliera non importa, l’importante è che sia il più vicino possibile all’ampli che vuoi “aiutare”.

Tanti distributori hanno più ingressi proprio per quello. Le uscite protette vanno ai relativi ampli, mentre l’ingresso libero lo usi per connettere la linea che va al condensatore.

13 01 2008
Max

che dire, questo è un sito molto utile a tutte quelle persone che cercano un aiuto su questo famosissimo componente. ovviamente sono della stessa opinione dell’articolo, c’è solo da dire una cosa secondo me, un compomente del genere molte volte(come scritto nell’articolo) può venire sottovalutato, in quanto, soprattutto a grandi capacità, può rivelarsi molto pericoloso. Il mio consiglio è quello di farvelo installare da un impiantista esperto nel settore, non tanto perchè non ci si riuscirebbe leggendo le istruzioni ma soprattutto per la salvaguardia del condensatore, in quanto con cariche o scariche troppo veloci questo potrebbe rovinarsi.
La mia domanda era questa comunque, in base a quali parametri si sceglie la capacità del condensatore? Più watt vorrà dire più farad? o sarà l’incontrario? Grazie

15 01 2008
Davide

Solitamente in funzione della potenza erogata/erogabile dal finale si va via via aumentando la capacità del condensatore, ad avvantaggiarene la riserva di carica dell’impianto completo.

Per farvi un esempio, con 3 amplificatori alta corrente ho installato una Optima ed un condensatore da 3 Farad (tanto per essere sicuri). Poi ho tolto la Optima, ho installato una Northstar e non è più servito nemmeno il superCap. La spesa totale è la medesima (Optima rossa + Cap = Northstar) ma così ho diminuito i cavi e tolto completamente il problema “ricarica” del Cap…

15 01 2008
Max

l’unico dubbio che ho, il condensatore rimane costantemente(anche a macchina spenta) collegato alla batteria vero? mi spiego meglio, è costantemente ricaricato esatto? Grazie, ciao.

15 01 2008
Davide

Esatto… Installandolo in parallelo viene costantemente alimentato, quando deve si scarica e automaticamente poi si ricarica con l’alimentazione che gli fornisce la batteria.

29 01 2008
smitico

ciao ragazzi vi chiedo una cosa,ho una fiat uno,batteria da 50 A,ho un amplificatore blaupunkt da 800 watt,un sub da 750watt sempre della blaupunkt …volevo installare un condensatore da 1 farad visto l’età della macchina e l’amperaggio basso penso possa essere utile alla mia cara auto,nella mia ingnoranza e nel mio voler provare le cose non vorrei fare danni..quindi vi chiedo è necessario montare un condensatore?come devo montarlo?(uno schema sarebbe gradito)…se mi risp siete grandi…saluti smidico

29 01 2008
Davide

Con quelle potenze in gioco una batteria da 50 Ah in buono stato va ancora bene. Se proprio proprio acquistati una batteria di qualità che ti rimane per tutte le auto che avrai…

NSB40
NSB75

29 01 2008
Matteo

ragazzi salve sono matteo volevo chiedere se mi conviene o no montare un caondensatore su un clio storia nuovo modello se devo montare un amplificatore alpine PDX 1.600 con un sub alpine type r 1242d…la batteria dovrebbe reggere anceh senza condensatore????risp vi prego!!!

22 11 2010
jjmix

ciao matteo! devi vedere la capacità della batteria e nel caso metterne una buona!
io ho un pdx1.1000 per 2 1242D e 2 pdx2.150 per 2 kit spr17 e con condensatore 10 f di ioni di litio e mi ballano le luci e l’ibiza fà fatica a partire in inverno perchè ho la batteria di serie da 45A che ormai l’ho distrutta…
poi la carica è costante anche a macchina spenta in modo da averlo carico sempre.
se hai picchi immensi e sfrutti i bassi da far vibrare la macchina e le luci lampeggiano e fai fatica a partire o come chi conosco io gli si spegne la macchina mentre viaggia…
cambia batteria e metti un condensatore adeguato!3-5F sono sufficienti!
o se prendi una batteria performante non servirebbe a molto, giusto per prevenire abbassamenti e sbalzi anche un condensatore piccolo va benissimo.

29 01 2008
Davide

Stessa risposta che ho dato a smitico…

Ragazzi, l’articolo servirebbe a farvi capire che un condensatore non ha le qualità di una batteria di livello (non sono stato abbastanza esplicito???). Quindi, dato che questo è un blog e non il forum degli smanettoni, cominciamo a leggere i post prima di commentare…

Se dovete spendere dei soldi, fatelo per una NORTHSTAR!!!!!! E non per i super cap…

Qui trovate l’elenco completo:

Accumulatori High Current 12V

4 02 2008
Pietro

salve a tutti.scusate se scrivo nella pagina parzialmente sbagliata.
nuovamente un nuovo quisito sovrasta la mia mente e la mia car retta moooolto appesantita.
dopo aver aquistato un txs 15 target audio sono stato costretto a cambiare il mio 5 canali con un 4 canali piu un mono.
85watts x 4 +460 watts.tutto rms 4 ohms
escludendo nuovamente il condensatore ho collegato il tutto.
il risultato:la batterie e morta dopo 2 settimane (non carica piu).
costretto alla sostituzione di essa mi sono recato dal mio rivenditore e ho acquistato una batteria americana
marca:powermastermotorsports.com
modello: D5100R .
Parere?perche…
arrivato a casa ho scoperto che non entrava nella predisposizione della mia fiesta e decisi di metterla nel baule e acquistarne una seconda su misura per il cofano,
ma qui iniziarono i problemi e lunghe ricerche poco utili.
tutte e 2 batterie sono da 55Ah.
l alternatore da 70A.
il condensatore da 1F.
cavo 35mmq

come devo effettuare i collegamenti delle due batterie per evitare i vasi comunicanti?cosa devo mettere precisamente tra le due?
conviene installare il condensatore anche solo come filtro stabilizzatore?
quanto mi durera l alternatore e la batterie?
consigli grazie. sono totalmente fermo. e tutto e cominciato da un txs15.
non si finisce mai.

22 11 2010
jjmix

ciao pietro! converrebbe installare 2 batterie da massimi 70A x 1 collegate in parallelo quindi 70A x 2! l’alternatore carica 70A massimi quindi non ha problemi a caricare 2 da 55 A. la carica della batteria risulterebbe doppia e il condensatore lo consiglio di piccolo taglio giusto per evitare sbalzi o picchi!
avendo nel caso 2 batterie da 55A non servirebbe quasi a niente un condensatore. se invece le metti in serie (+, -con+, e – a massa) hai 110A e l’alternatore fà fatica a caricare le batterie e rimane costantemente sotto sforzo. presumendo che l’alternatore abbia un margine di 5% di carico massimo arrivi a quasi 80A e ne mancano 30 circa che non riuscirebbe a caricare in breve tempo.
ciò comporta un esaurimento delle batterie ed una ricarica lenta avendo sempre l’impianto che succhia corrente e l’alternatore girerebbe tantissimo e sempre e consumi elevati di benza o disel a seconda.
così si brucia l’alternatore!
comunque un condensatore piccolo giusto per evitare danni io lo coniglio ma se hai gia 2 batterie è quasi inutile.
tutto dipende da cosa pretendi dall’impianto!

4 04 2012
Enzo

se invece le metti in serie (+, -con+, e – a massa) hai 110A e l’alternatore fà fatica a caricare le batterie e rimane costantemente sotto sforzo.
MA SEI FUORI!!!!!!!! non hai 110A ma 24V!!!!!! l’alternatore non le carica e fai il botto dell’impianto elettrico della macchina!!!!
I camion o più in generale tutti i grossi diesel ha 2 batterie in serie ma per avere 24V e quindi dimezzare la corrente (gli Amper) per il motorino di avviamento e di conseguenza tutto l’impianto è a 24 V: centralina, motorini vari lampadine ecc….!!!!!!
Studiate prima di parlare….studiate!

5 02 2008
Davide

Purtroppo quella batteria non la conosco e installarne due anche di uguale capacità ma diversa marca ed età non è consigliabile. Comunque sia, il condensatore lo può eliminare tranquillamente e per collegare le due batterie basterà il cavo da 35 (meglio se 50mmq a sto punto), che anzichè partire da quella nel cofano ed arrivare in un distributore, partirà dalla prima ed andrà sulla seconda. Mette bene a massa anche quella nel baule e così facendo ha installato correttamente (due masse e un unico positivo che le collega); da lì parte con un secondo cavo dal positivo della seconda batteria e va a distribuirlo con un comune distributore delle dimensioni che più le occorrono, per quel che riguarda l’alimentazione dei suoi due amplificatori. All’alternatore non accade nulla.

In alternativa può utilizzare uno stacca batteria di quelli da uso camper per separare elettricamente le due batterie. L’alternatore ne vedrà sempre e solo una sola, poichè ne andrà a caricare una alla volta in funzione della relativa richiesta di energia.

5 02 2008
Pietro

grazie mille per gli efficaci consigli e ancora complimenti per il sito serio e ben fatto.
sempre nei prodotti target audio ho notato un disgiuntore termico ZCB200.
suppongo che questo accessorio mi permetterebbe la separazione delle 2 batterie ma manualmente.corretto???
provvedero a fare una verifica e a sostituire l attuale distributore semplice con un distributore con fusibili da 60 A l uno assicurando l alimentazione anche dopo la seconda batteria.tra le due batterie installero un fusibile da 100 A e il disgiuntore.masse tutte a telaio.
confermatemi la correttezza grazie.

5 02 2008
Davide

Attenzione, quello è un disgiuntore termico, ovvero una protezione riarmabile. Come questi:

Disgiuntori termici

Non centra nulla con uno stacca batteria (o isolatore di carica).

Comunque sia tra le due batterie non vanno fusibili, o succede che nell’accendere la macchina salta…!!!
I fusibili vanno SOLO DOPO la seconda batteria, uno per ogni ampli.

5 02 2008
Pietro

suppongo che un disgiuntore sia pari a uno stacca batteria con in piu la protezione A.Esso comprende una sorta di interruttore,molto simile al contatore di casa.a meno che lo stacca batteria abbia un sistema tipo diodo,unidirezionale.dubito.
uno stacca batteria a rele attaccato al quadro sarebbe ideale per praticità.
un interruttore sarebbe completamente manuale.
Leggendo su i vari siti in tema ho tratto che in caso di incidente il fusibile tra le due batterie serve come prevenzione nel caso si tranciasse il cavo.
per un buon lavoro sarebbe necessario un fusibile per ogni capo.
ora non so cosa sia veritiero.adesso come adesso ho gia tagliato cavo e ho posizionato il fusibile anteriormente.faro delle prove.nel caso si bruciasse per i cali. potrei escluderlo o aumentarlo escludendolo.
grazie.

5 02 2008
Davide

un disgiuntore non è uno stacca batteria.

Un disgiuntore è solamente un interruttore riarmabile.

Uno stacca batteria è un accessorio ELETTRONICO, non elettromeccanico, che fa tutt’altro. Costa anche dieci volte tanto…

Preleva in ingresso un’unica alimentazione e ne gestisce due in uscita. Gestisce a livello logico di tensione di carica, non come un distributore.

E’ un’altra cosa, totalmente.

All’avviamento il tuo cavo assorbe ben più di 100A, quindi che fusibile vai montando? Un 300? Allora OK, ma sei sempre a rischio. Guarda lo spunto della batteria, quello è il valore massimo che può erogare. Tu invece glielo blocchi con il massimo consentito dal fusibile.

Se l’auto fosse un 4000 diesel che necessita di 500A allo spunto che si fa???

Ad ogni accensione dovresti controllare se il fusibile è saltato o no, perchè se così fosse ti ritrovi che la seconda batteria risulta scollegata e non in funzione, ritrovandosi elettricamente staccata dalla prima.

5 02 2008
Pietro

dunque lo stacca batteria (nome strano), va collegato subito dopo l alternatore e si ramifica sulle due batterie?
in questo modo non ottengo 2 batterie completamente separate?in questo modo gli A delle due batterie si sommano ugualmente?
potrebbe mandarmi un link di uno stacca batterie di questa tipologia poiche ne ho visti di vari(deviatori chiavi ecc). oppure consigliarmi un modello specifico e reperibile adatto per la mia situazione?
grazie

6 02 2008
Davide

Certo che si ottengono due batterie separate… E’ proprio quello l’obiettivo, per le note questioni riguardo la ricarica. L’alternatore così facendo vede sempre e solo una batteria, non due, ma entrambe in ricarica alternata. Le capacità si sommano comunque anche se è logico capire come le utenze di una e le utenze dell’altra rimangano staccate tra loro.

Ecco il primo esempio che Google mi ha fornito:

Isolatori di carica

14 07 2009
Pippo

Occorerebbe ragionare con l’elettrotecnica e non con le ipotesi: l’alternatore andrà a caricare sempre la batteria che è piu’ scarica sino a raggiungere l’equilibrio elettrico. Le due batterie le caricherà piu’ lentamente, ma lo farà ad entrambe. Ovviamente dovrebbero essere simili a quella originale:su un alernatore che eroga 35A è perfettamente INUTILE montare una batteria da 100Ah:la carica sinchè ce la fà;invece 2 da 50Ah le carica un pò per volta entrambe, e quando una è a regime la corrente andrà totalmente su quella con meno carica in un perfetto equilibrio armonico e senza interventi esterni di alcun genere, tipo disgiuntori od altro. Io, ESCLUSIVAMENTE per sicurezza in caso di cortocircuti pericolosi ho montato lo stacca-batterie sul positivo, ovvero un sezionamento che distacca il suddetto polo isolando la batteria. Serve solo per sicurezza contro bruciature dei cavi della vettura nonvchè principi mo pericoli d’incendio in caso di incidente.
Per la suddivisione della corrente di ricarica di due batterie l’alternatore…..fà già tutto da solo! Un esempio? Ad impianto originale e batteria carica, col motore in moto produce corrente SEMPRE, ma non viene piu’ assorbita dalla batteria carica e viene utilizzata dove serve: la corrente circola da sè dove trova la “strada” piu’ facile, ovvero piu’ vicina e con meno resistenza al suo passaggio:miracoli della natura!

6 02 2008
gianluca

ciao a tutti i vorrei sapere come si monta un condenzatore di 2 fared ciao e grazie

6 02 2008
Davide

Basta leggere l’articolo, è tutto spiegato correttamente. Il condensatore va posto in parallelo all’amplificatore.

7 02 2008
Pietro

ho effettuato delle ricerche su internet con il nome che mi hai fornito.l isolatore di carica è un oggetto molto interessante, ma dopo aver visualizzato il costo di listino (+-500euro) mi sono demoralizato.
l oggetto in tema da me visualizzato era particolare e ben oltre il mio fa bisogno poiche comprendeva sensori di calore e display digitali remoti.continuando le mie mie ricerche ho trovato dei, ripartitori di carica attivi, suppongo siano degli isolatori di carica molto sintetici poiche il prezzo si aggira intorno ai 50-100 euro.
puo andare bene o e nuovamente totalmente un altra cosa ?
poi conviene anche per questioni di costi escludere il parallelo diretto e installare questo separatore?
siamo sicuri che la mia batteria D5100R riesca ad alimentare da sola i due amplificatori da 60 A l uno?
potresti aiutarmi a capire come decifrare la descrizione della tabella presente sul sito della batteria?e buona o no?
mi sconsigli totalmente il collegamento diretto delle due batterie?calcola che ho pagato il fiestino 500 euro e ho altoparlanti target audio.
grazie

7 02 2008
Davide

Tipo questi?

Ripartitori di carica attivi

Non saprei, non li ho mai provati. Da quello che vedo sono dei congegni eletronici, più che “elettrotecnici”. Immagino vi sia un sistema di analisi e gestione della carica differente, regolato da circuiti. Ma riguardo l’affidabilità non mi pronuncio. Dovresti provare su qualche forum di camper e fuoristrada 4×4, magari lì ti sanno dare più dritte dato che ne hanno bisogno tutti i giorni.

Il parallelo non è consigliatissimo però:
– se le capacità sono identiche
– se le resisteze interne sono identiche
con le potenze in gioco che ci sono non dovrebbero esserci grossi problemi. Puoi sempre fare una prova, l’isolatore te lo puoi acquistare più avanti. Colleghi in parallelo e dopo un mesetto vai a controllare lo stato di carica delle due separatamente, eliminando il ponte. Così riesci a vedere se una delle due si è scaricata di più dell’altra.

Oppure ti compri una batteria unica, tipo la NSB40 che va più che bene per quell’impianto (l’ho montata anche su un 2.2 Diesel ed è una bomba), dati i suoi Ampere di spunto.

Alt, fermi tutti. ho trovato adesso il datasheet. La D5100R Powermaster viene data a 60 Ah, non 55. Lo spunto è buono, 1600A, quindi a sto punto direi di evitare il parallelo e installare solo quella.

7 02 2008
Pietro

la mia prima intenzione era appunto quella di adoperare una singola batteria ma dopo aver aperto il cofano ho rinunciato a questa idea per via degli ingombri,non tanto in largheza quanto in altezza,non si chiuderebbe il cofano anche togliendo il supporto di serie in plastica alte temperature.
un idea sarebbe spostare la singola nel baule ma 5 m di cato tra alternatore,motore sono a mio parere troppi.
per questo motivo ho acquistato una seconda batteria semplice da tenere nel vano motore.

ho notato pure io la differenza di A dichiarata sopra la batteria stessa e dal sito .non vorrei fosse un modello vecchia serie.
quando lo trovero, e non sara facile qui, acquistero un ripartitori di carica attivi, sembra una ottima soluzione.
momentaneamente mettero un semplice stacca batterie-interuttore per disattivare la seconda batteria ogni qual volta non sono io presente sopra l auto.
grazie.

7 02 2008
Davide

Attenzione però all’utilizzo con veicolo in funzione. E’ proprio quando sei sopra l’auto che dovresti staccarla… A sto punto tienila sempre staccata e ricaricala manualmente…

7 02 2008
Pietro

in 20 minuti sarebbe completamente scarica e da buttare.
calcolato

8 02 2008
Pietro

ho trovato un isolatore della zg a un prezzo accessibile.
mi chiedevo… posso tranqillamente installarlo nel vano motore con i capi dei cavi coperti con guaina termo o devo mantenere precauzioni specifiche?
un ultimo dubbio se sono in moto e con gli ampli a grande assorbimento.
entrambe le batterie si scaricheranno e solo una per volta si carichera.
se raggiungo uno stato di scarica di tutte e due le batterie l isolatore come si comportera?non rischio di rimanere a piedi ugualmente?
grazie

9 02 2008
Davide

Colleghi il tutto in maniera accurata, con guaina e traccia, ma senza altre particolari precauzioni.

Ad uno stato di completa scarica si spera non si arrivi mai, basta non ascoltare l’impianto ad auto spenta per ore. Ma questo è un ragionamento che va al di là dell’installazione dell’isolatore in sè. Un qualsiasi impianto va utilizzato a veicolo acceso, che poi vi siano due batterie che si caricano alternativamente o meno, questo non fa differenza…

14 02 2008
Pietro

raramente adoperero l impianto a motore spento.
a lungo andare se le batterie si caricano meno di quanto si scaricano diventeranno entrambe esauste.giusto?
dove posso inviarti uno schema per avere conferma del corretto collegamento di tutto?

7 04 2008
Andrea

Ciao a tutti, ho un kit 2 vie anteriore e un 3 vie posteriore, più eventuale subwoofer. Ho già un distributore di corrente con 3 fusibili per appunto 3 delle 4 linee di uscita, ed a disposizione anche un distributore di massa. Come condensatore ho invece un Dietz 2100.

Il mio dubbio è: come và collegato al meglio, sia come collegamento che sfruttamento dello spazio?

Ora l’elettrauto me l’ha collegato come gli è venuto, ovvero: al + c’è collegato il cavo che arriva dalla batteria ed un altro cavetto di egual spessore che và in entrata al distributore di corrente situato vicino. Al – invece è collegato il cavo che và a massa sul telaio ed uno che và a massa al distributore di massa. In questo modo funzionare sembra funzionare ma non vi dico il disturbo che dà tanto da arrivare ad un fischio molto frequente penso proprio a causa dei disturbi.

Data anche la mancanza di spazio stavo pensando di rivedere la disposizione di tutto e volevo mettere il condensatore in un altro punto con un altro tipo di collegamento, ma vorrei avere certezza che sia comunque corretto.
Io pensavo quindi di fare: Collegare il cavo che arriva dalla batteria all’ingresso del distributore di corrente, e a questo quindi collegare il + del condensatore una delle 4 uscite e le altre 2 o 3 usarle x ampli. Il cavo che và a telaio pensavo di collegarlo quindi all’ingresso (o uscita, diciamo comunque l’attacco + grande) del distributore di massa, e dalle 4 uscite che anche questo ha collegarne una al – del condensatore. Alloggerei quindi in condensatore in un lato del baule coi cavi che vanno dunque verso questi elementi, alloggiando poi i 2 dove riesco in base allo spazio e lunghezza dei cavi. Andrebbe bene anche così o x forza il condensatore deve essere diretto sulla batteria e poi dal suo stesso meno alimentare il distributore di corrente, e x il meno di massa?

Grazie mille a tutti

8 04 2008
Davide

Il condensatore va in parallelo alla linea.

Pertanto deve essere connesso ad un positivo ed a un negativo. Stop.

E’ chiaro che più è corta la strada e meglio è. Quindi hai ipotizzato bene: dato che hai due distributori a cui già arrivano batteria e telaio, usa due di quelle uscite per connetterti al condensatore…

9 04 2008
Andrea

Perfetto, stasera stacco tutto e riconnetto usando le uscite dei distributori, così magari sparisce questo fischio molto preoccupante e resta anche tutto più ordinato.

Grazie mille.

10 04 2008
Andrea

Solo un ultima conferma dato che non vorrei sbagliare ed avervi frainteso: confermate dunque che posso tranquillamente collegare massa e alimentazione direttamente agli ingressi dei relativi distributori ed il condensatore ad una qualsiasi delle loro uscite, ovvero, nel caso del distributore di corrente, non causa alcun rischio collegare il condensatore ad un uscita qualsiasi provvista o meno di relativo fusibile?

Grazie ancora,
Andrea

10 04 2008
Davide

In teoria il condensatore non va nemmeno protetto. Di conseguenza possiamo tranquillamente collegarlo alle uscite dei distributori senza proteggere alcunchè.

14 04 2008
Andrea

Ho provato…ahimè però oggi è successo qualcosa che m’ha fatto dubitare della correttezza della disposizione. Mentre viaggiavo s’è spenta la macchina per un calo della batteria, quindi mi verrebbe da pensare che collegando il condensatore ad una qualsiasi delle uscite dei distributori, al pari degli amplificatori, anzichè bilanciare il sistema un comportamento simile farebbe suppore che invece assorbe anch’esso, richiedendo quindi più corrente alla batteria…

Poi magari sbaglio e semplicemente il calo è stato causato da qualcos’altro, avevo 2 cose nel baule che magari muovendosi hanno urtato qualche componente…

15 04 2008
Davide

Facile… Come dicevo il condensatore va in parallelo alla linea, deve prendere un positivo ed un negativo. Niente di speciale quindi.

E’ chiaro poi che anche lui abbia il suo assorbimento, ma non tale da buttare a terra una batteria, a meno che questa non sia già messa male.

Ecco perchè ho scritto questo articolo: perchè alla fin delle finite se vi compraste una bella batteria e basta non avreste più nessun problema. I condensatori fanno bene solo a chi ve li vende, non al vostro impianto…

16 04 2008
emanuele

ciao ho un problema singolare :

sto cercando una sorgente elettrica alternativa ale due batterie x auto esplosemi in casa ( si incasa hai letto bene 😛 ) poiche mi piacciono i bassi subwooferanti da macchina e ho esagerato con la ricarica delle batteria

decidendo di non comprare piu batterie mi sono dato da fare per cercare qualcosa di alternativo che potesse alimentare questi qua :

2 x 250 watt ( ognugno con fusibile da 10 A ) + 1 x 350 watt ( con fusibile da 15 A )

non ho idea dlel assorbimento o della reale potenza in rms perche ho perso il libretto degli ampli ( li mortacci )

sono letteralmente impazzito al punto che su ebay stavo per comprarmi un dannatissimo alimentatore per mainframe del governo 😛

sono passato astudiarmi sia gli alimentatori stabilizzati che gli alimentatori switching e per ultima cosa mi e balenato in testa di usare un accumulatore da 30 farad agli ioni di litio maaa chiedo all esperto quale sei tu

cosa mi consiglieresti per alimentare decentemente questi 3 ampli ( solo x sub )

non so piu a chi rivolgermi i venditori vogliono solo incularmi

mi dicono tutti compra questo compra quello ,,,, non mi fido mezza ……

qualche perplessita sul supercondensatore da 15 farad ce la avrei visto che mi e stata proposta come batteria alternativa ma io essendo capra e no intendendomene sto per l ennesima volta per comprare qualcosa di sicuramente inutile

helpa

16 04 2008
Davide

Qui trovi tutti gli alimentatori che utilizziamo nei nostri gruppi di continuità:

Alimentatori Stabilizzati

Già la prima versione, l’Energy 01, va più che bene… Se poi monti in parallelo un buon accumulatore saresti a posto per qualsiasi altro futuro upgrade…

23 04 2008
emanuele

okkey grazie mille quindi l unica buona alternativa per dare un buon flusso di corrente è l utilizzo di alimentatori stabilizzati e non switching

i supercondensatori anche se fossero da 300 farad li lascio li dove sono e fin qui ok

ho visto il prezzo 500 neuri per 25 ampere con 50 di spunto

in pratica farebbe piu o meno quello che fa un supercondensatore ( piu o meno ) erogando di botto quando serve un buon 50 ampere per no far rimanere a secco gli ampli nei momenti di picco e da 25 ampere continui stabili senza problemi e quindi per questo che ha un prezzo cosi elevato mmmm

ti ringrazio del chiarimento

ma un accumulatore ? cosa intendi ??

23 04 2008
emanuele

ops scusa il doppio post ma esiste un amperometro ? un aggeggino magari con display digitale che indica l assorbimento ??? mi farebbe vramente comodo O_o

24 04 2008
Davide

Fermi tutti.

Un alimentatore stabilizzato non è detto che non sia anche switching.

Un condensatore lavora per elettrostaticità delle armature, non per trasformazione di energia, quindi sono due cose ben diverse, non hanno nulla a che fare. Costano perchè sono i migliori al mondo, semplice… Questi si attaccano alla 220V ed erogano sempre. I condensatori si scaricano istantaneamente e se non c’è sopperimento di energia tali rimangono. Forse potrebbe essere utile leggere qualche libro di elettrotecnica… Un’analogia condensatore-generatore non si può fare per niente. Al massimo accetto una comparazione batteria-generatore, ma il Cap è tutt’altro (non per niente lo sconsiglio a chiunque)…

Un accumulatore è una “batteria”

Qui trovi tutti gli acessori per le connessioni:

http://audiofilia.wordpress.com/connessioni-e-accessori/

Negli accessori di potenza trovi anche gli amperometri.

26 04 2008
djcalo

Ciao, ho un problema da pochi giorni: a motore acceso e auto in marcia, si sentono dei disturbi provenire delle casse anteriori (sotto amplificatore audiosystem f2 300)…in pratica e’ un aumento di volume, come se passasse in mono..e perdita di qualita’, accompagnata da rumori e/o fischi della turbina della macchina.
Ho sostituito tutti i cavi RCA, ho controllato i cavi di massa e alimentazione…tutto sembra buono. Da cos’altro puo’ dipendere?
Un grazie anticipato a chi rispondera’
Calogero.

27 04 2008
emanuele

hehe capisoc grazie mille ( essi ho bisogno assolutamente di conoscenza coem avevo preannunciato sono un po capra in questo settore ma sto rimediando in fretta )

ok quindi niente cap e si alimentatore

alimentatore stabilizzato ho letto che e ottimo per via delle interferenze nulle

switching meglio per i pc ……..

grazie per la disponibilita 🙂

17 05 2008
gerry

ciao devo collegare un condensatore nella mia auto da 10 farad con uno steg aq 75.6. non ho capito come si fa a caricare il condensatore e poi non so se ho colegato giusto il tutto perche nel mio ampli ho due entrete di positivo….quindi non so se collegarlo in serie o in parallelo.usando mi mandate lo schema gerryastra@virgilio.it grazie

27 05 2008
agostino

Ciao, faccio una domanda sempre a riguardo della doppia batteria, installata, una nel vano motore e l’altra nel portabagagli…. il cavo positivo, previa l’interposizione di fusibile ( entro solitamente 45cm.), viaggia dalla prima verso la seconda nel portabagagli…. se non ho capito male non ci sono altri fusibili!!! ma in caso di rottura del cavo, la seconda batteria è sempre in grado di erogare corrente, con i pericoli che ne conseguono o sbaglio??. Grazie.
P.S. le batterie sono EVOLUTION 90-3500.

27 05 2008
Davide

Chiaramente nel momento in cui una batteria non eroga più perchè scollegata rimarrà solo la seconda… (ovvero la principale)…

27 05 2008
agostino

Scusa ho tralasciato un piccolo particolare… dicevo in caso d’incidente… se il cavo, venisse a contatto della lamiera, ci sarebbero scintille fuoco e fiamme!!

27 05 2008
Davide

Bhe, in quel senso si… Se però dalla batteria primaria si monta un fusibile abbastanza grosso (400 A?) sei sicuro che ne hai abbastanza per il motorino d’avviamento e ne hai abbastanza per eventuali corti…

2 06 2008
Fabio

Ciao a tutti ho un grosso problema!!!
Ho montato sulla mia astra h del 2006 con impianto di serie can-bus per chi non sapesse…
3 amplificatori collegati ad un condensatore da 1,5 FARAD.
Il mio problema consiste che un giorno alzando il volume la cassa anteriore sinistra mi ha salutato, quindi ho semplicemente sostituito entrambe le casse anteriori presumendo che fosse solo quello.
Ebbene da li in poi dopo un attività di 7 mesi circa senza una pecca l’intero impianto elettrico è impazzito ovvero non sò esattamente come ma i tergi, frecce, chiusura centralizzata, strumentazione, luci non rispondono più ai comandi appena accendo la sorgente. Non solo si attivano quando vogliono e da soli senza che gli venga richiesto.
La mia domanda è il condensatore può in un certo modo influire in tutto ciò visto che è stato per quasi un mese senza utilizzo e successivamente riacceso senza la dovuta ricarica?
Grazie a tutti coloro che risponderanno!

8 06 2008
jack156

Ciao davide…
o montato un paio di condenzatori,in un paio di impianti, solo che non li o caricati con la resistenza o con lampadina annessa,perché o domandato il rivenditore a cosa servisse? e non mi a saputo rispondere!!!
non averlo caricato correttamente con la resistenza, comporta ad un mal funzionamento del condenzatore?
poi la suddetta rsistenza una volta caricato il condenzatore serve ancora?
Ancora una cosa, a quanto o letto dall’inizio alla fine, a questo punto meglio mettere una buona batteria o due!! che montare un condenzatore??
ciao e grazie anticipatamente della risposta!!!

28 08 2008
raf

ciao a tutti , videscrivo il mio inpiantino voofer 150watt rms-mireang 75watt rms-con relativi crosssower tutto con un amplificatore da 400watt rms ma a motore spento la batteria non dura piu’ di 5minuti a volume alto , quindi un amico mi a dato un condensatore harmony 2f che dite e il caso che lo istalli ,se e troppo mica succede qualcosa

8 09 2008
luigi boccino

ciao a tutti ,sono un ragazzo di 19 anni e sono appassionatissimo dell’alta fedelta , sono rimasto molto colpito da questo articolo sul super cap, e trovo giustissimo cio che c’è scritto. Perche alcuni installano questi componenti per abbellire il bagagliaio o il cablaggio , ma non sanno che il condensatore è un componente molto pericoloso , e voglio dire che ho visto alcuni istallatori del mio paese che installano questo componente , come avevano un problema sulle alimentazioni. E questo mi irrita molto perche non hanno cognizioni elettroniche e installano senza sapere che non c’è solo il condensatore per risolvere problemi di alimentazione. complimenti per l’articolo

24 10 2008
sanity

Ragà mi servirebbe uno schema di come si carica un condensatore “dov devo mettere la lampadina…….
e un schema come montare l’amplificatore e il condensatore
GRAZIE!! sanity-roots@hotmail.it

20 11 2008
Luigi

Salve scusate, io ho comprato da poco varie componenti per fare l’impianto audio, di cui 2 amplificatori da 600 wrms l’uno. Mi hanno regalato un condensatore, ma non ho proprio idea di come si installi, mi mandereste uno schema preciso su come installarlo? the.messiah@hotmail.it
grazieeeeee

22 11 2008
Paolo

ragazzi , sulla batteria c’è un numero che indica la potenza massima , per esempio su un’utilitaria di solito è da 55Ah che vuol dire che IN TEORIA è in grado di fornire 55 Ampere per 1 ora e poi crepa. In realtà dura meno del 70% quindi a conti fatti su una macchina del genere si può montare un’impianto da 40A x 12V = 480W ( i 40A sono il 70% della corrente massima ).
il condensatore aiuta a fornire questa corrente durante i picchi e migliora il suono ma non si sostituisce alla batteria. Quindi se volete montare un’impianto diciamo da più di 500W è consigliabile inserire una seconda batteria

6 12 2008
Alessio

Ciao a tutti mi sto costruendo l’impianto in macchina ed essendo alla prima esperienza ho le idee confuse per quanto riguarda il condensatore, e cioè lo metto o non lo metto? Ho un ampli Audiosystem F4 – 380 4ch (900 watt di picco e 4X95w o 2X290w),una coopia di Harmony rosse ( 150 w di picco e 50 RMS) e un sub da 450 RMS. E’ necessario un condensatore,avendo una batteria da 60 Ah,o in caso di problemi di cali di tensione basterebbe sostituire la batteria? Grazie a tutti. Ciao

10 12 2008
Ale

Il Condensatore una volta scarico deve cmq prendere al volo corrente dalla batteria percio ti conviene mettere una batteria da competizione che più o meno spendi come un buon condensatore e hai tutta la corrente che vuoi . miraccomando , mai mettere cavi sottodimensionati. ciao

18 12 2008
simonee

salve mi spiegate in parole povere i kollegamenti da fare x montare un kondensatore?

18 12 2008
simonee

salve vorrei sapere s ho montato korrettamente il mio inmpianto allora: cavo + dalla batteria al quale è attakkato un distributore a uscite a 1 di queste è atakkato il kondensatore e al meno di questo ho kollegato un filo ke va a massa alle altre 2 uscite ho kollegato a 1 un ampli in mono x il sub kon la propia massa a a un altro un altro ampli kon adeguata massa…. é giusto il tutto??????????

8 01 2009
maurizio

devo installare un condensatore,potrei avere lo schema?grazie. demonmen@live.it

18 02 2009
el_falco

Ciao Davide sono un po a corto di pratica
vorrei montare un impianto discreto sulla mia 500 del 97
mi puoi fornire uno schema di montaggio e/o un sito dove prendere nota.
grazie

18 02 2009
el_falco

ps
ciao Dvide ho scordato l’indirizzo e-mail
alfa819@inwind.it

28 05 2009
MARCHINO

Ciao, io ho una alfa 147 Mjet con batteria originale da 65Ah.
l’impianto che stò progettando è composto da un solo ampli Audison VRX 6 (vecchia serie) un kit 2 vie HERTZ HSK165 anteriore + woofer HV165 165 posteriori + Sub Focal 33V2.

Vista la potenza dell’amplificatore, ha senso mettere un condensatore?
nel caso potesse essere utile, che capacità potrebbe essere adatta?

11 08 2009
chris

salve, ho letto alcune delle vostre pagine sugli impianti audio, e vi volevo chiedere dei consigli su un impianto che ho sulla mia macchina, premetto che funziona bene, in pratica ho un lettore cd con potenza 4x50w collegato a 2 casse wofer da 200w (senza ampli quindi non sfuttate a dovere) e a 2 coassiali da 280 w (sempre senza ampli e nn sfuttate a dovere) e un sub woofer da 900w collegato a un ampli da 1100w, visto che per ora non mi compro un ampli per le casse collegate alla radio, e visto che un mio amico ha cambiato le casse del suo dolby di casa allora me le ha regalate e ho pensato di collegarle all’impianto in macchina come casse ausiliarie, prima ho pensato a collegarle come tweeter (con il crossover dei woofer) ma ho notato la poca potenza sprigionata, allora visto che queste casse erano fatte da 4 da 10w 8ohm collegate in parallelo io le ho collegate 7 da 10w in parallelo con una resistenza di circa 1,2 ohm, in qesto modo ho fatto due file da 7 casse (avrei potuto farne 2 da 8 ma 2 casse erano rotte) e volevo metterle come supplemento ai woofer che fanno sentire solo medio-bassi e pochissima voce, vorrei collegarli in parallelo ma poi non so se la resisenza risultante forzerebbe troppo la radio e questa è la prima domandache volevo porvi, poi sono riuscito a rimediare sempre da quelle casse 5 condensatori da 10 volt e 100micro farad, e ho notato che erano collegati al polo positivo delle casse originali da casa, non so se potrei collegarli alle casse della macchina per aiutare ad avere una corrente un po piu stabile e un audio un po migliore, so comesi carica un condensatore per auto ma questi sono per casse da home teather, potreste darmi dei consigli su una ottimale configurazione audio nell’impianto della macchina?

grazie

11 08 2009
chris

scusate l’errore i condensatori sono da 100volt e 100micro farad

13 10 2009
Graziano.b

Ciao.Innanzi tutto complimenti a DAVIDE per la sua inesauribile gentile pazienza.Se posso disturbare faccio domanda Grazie: in cambio di altoparlanti diffetosi(perche scollatti subito) mi hanno offerto merce.Io pensando di averne bisogno ho chiesto un condensatore che mi daranno a breve.ma mi ha scoraggiato ilparere di Davide ( i condensatori fanno bene solo a chi ve li vende, non al vostro impianto)…appunto a Davide se posso chiedo:c’è rischio di incendio piazzandolo nel vanoposteriore vicino all’ampli con tutto l rivestimento in moquette e la bombola GPL già vicina all’amplificatore ??? GRAZIE se potrai darmi risposta cordiali saluti.

23 11 2009
Domenico

Ciao ho bisogno di un consiglio; io ho un impianto differenziato tra abitacolo e cofano. Mi spigo meglio, nell’abitacolo ho 1 autoradio e 4 casse da 130mm,
poi tramite un interruttore attacco l’impianto nel cofano (utilizzato solo a motore acceso, x batteria originale) composto da:

– amplificatore da 600 wat doppio fusibile
– 2 casse coassiali da 690
– suubufer

Il mio problema è il condensatore, nn sono sicuro se metterlo e soprattutto nn ho idea di quanti farad ci sia bisogno?

Se mi puoi aiutare, mi faresti un grande favore, grazie CIAO

23 11 2009
Domenico

io cmq ho letto tutti i commenti, so che tu pensi che sia meglio cambiare la batteria, e ti do ragione, ma mi costerbbe molto di più.
e io l’impanto lo userò solo a motore acceso, e l’alternatore se nn sbaglio carica molto più di una batteria, quindi nn dovrei avere problemi, l’unico e per qualche picco di musica “straordinario” .

a ho visto anche che è da un pò che nn rispondi, dai fammi sto favore! 😦

26 12 2009
Fede

Completamente daccordo!…sono un elemento secondario e non essenziale…però utilizzati professionalmente sono utili se nn indispensabili!…quando c’è un bell’impianto da tirare avanti la batteria nn ce la fa da sola!
Di certo non serve a nulla negli impianti di serie…li nn si parla di potenza…quelle sono eresie musicali!

2 01 2010
alessandro

ciao. ho acquistato 1 batteria 70ah 2500ampere EVOLUTION e montata nel vano motore, da questa a quella originale mi ha cambiato poco… ossia ho 3 ampli tarantula tra 960.4 a 4 canali (60A l’uno) e un mono tarantula 1500rms(120A) x il sub. di giorno a luci spente ancora ancora un po’ tiene, ma la sera vanno a intermittenza e si sentono molto i cali di potenza del sub, e come spengo la macchina non si riaccende +. vorrei sapere la prossima batteria da quanti ampere mi occorre e vorrei anche 1 condensatore x questioni di spazio e x togliermi quel calo di potenza in momenti di crisi delle batterie. x quanto riguarda il condensatore da quanti farad mi occorre? io monto solo componenti soundstream x puntualizzare. sarei stato + spinto x il 4farad. e x la batteria stando sulla evolution sarei + spinto alla 90ah.
consigliatemi voi
grazie a tutti coloro ke risponderanno

25 02 2010
Andrea

ciao, ho un mio amico che deve montare un condensatore per i crossover
per favore riesci ad inviarmi la scheda con le spigazioni di montaggio, dato che nn sono molto esperto…grazie

andrea.collavino@hotmail.it

26 03 2010
Geghe89

ciao, io l’altro giorno ho montato un condensatore da 1farad, e il giorno dopo mi son ritrovato con la batteria a terra!! l’ ho ricaricata e ho notato che il display del condensatore resta sempre acceso.. sapete spiegarmi il motivo? grazie in anticipo!

3 04 2010
marco

ciao! anche io ho montato un condensatore…ma sono nella fase di installazione.
vi spiego come ho fatto:
ho attaccato il + e il – al condensatore usando il piu che esce dalla fusibiliera e il meno preso da massa sulla carrozzeria.
bene..!
acceso l’impianto non va sia il condensatore sia il display,nemmeno la lucina va!
adesso cosa devo fare ho bruciato qlc???
devo prima scaricarlo e se si come?????’ non oh la pila in dotazione
ho comperato un usato.
e come devo ricaricarlo,con che cosa in che modo???
graize.

11 05 2010
Charlie81

Complimenti…ottima descrizione dell utilizzo del condesatore per Audio-Car…anche io li ho sempre snobbati,ma montando un piccolo impianto su una vecchia 500 del 1966 mi son dovuto inchinare all utilizzo del condensatore…almeno l impianto elettrico e’ stabile e le luci nn sbarellano piu’.,..cdomplimenti ancora per la descrizione…raggazi ricordate…per fare dei buoni impoianti…pochi pezzi ma buoni e fateveli installare da tecnici specializzati,la resa sara’ migliore..ciao

22 05 2010
mattia

la lampadina per la carica del condensatore va messa in parallelo ?.. e poi una volta caricato stacco la lampadina… e con i poli positivo e negativo alimento l’ampli? o ci sono altri passaggi intemermedi???

grazie mille

27 07 2010
Peppe

Ciao ragazzi, io nella mia auto ho un impiantino di circa 3000 wat rms cn un sub della focal da 1000 watt rms doppia bobina, posso montare un condensatore da 20 farad?l’ho gia comprato ma di seconda mano, nn faccio gare ma dopo una lunga suonata nelle varie sere la batteria dell’auto si brucia, gia ne ho cambiate 3/4.se magari qualcuno mi linkerebbe un bello schema nn sarebbe male.Grazie

27 07 2010
Peppe

Edit_ mi correggo 10 FARAD!

6 09 2010
federico

Ciao a tuti, io ho il problema che ogni tanto quando sto per accendere la macchina mi vanno in protezione gli ampli e il condensatore si blocca a 12.80 v circa mentre un altro volmetro messo prima me ne segna 13.80 circa ( ancora a macchina spenta), tolgo il condensatore e l’impianto funziona di nuovo, lo faccio scaricare e lo ricollego e funziona di nuovo tutto per qualche giorno poi di nuovo. Ho gia cambiato il condensatore ma niente, sto pensando di comprare una batteria seria contando che quella che ho è di serie ma da 90 ah!
Se qualcuno ha qualche idea perchè almeno mi piacerebbe conoscere il problema grazie

2 03 2011
Andrea

quante cazzate…. sicuramente nn tornerò mai a leggere sto post…. ma dalle prime righe ti dico…. sei un coglione da come parli….

1 il condensatore serve a “ridurre” l’effetto distanza dalla batteria, prova a mettere la batteria nel cofano dietroal posto che davanti
2 se riesci a farmi esplodere un condensatore da auto, ti faccio scopare la mia primogenita
(non so se hai visto ma nel video fanno alzare la tensione e in macchina oltre i 18 nn si arriva mai!!)

vabbeh… nn vado avanti… credo cadrai gia in depre con solo questi 2 punti….

2 03 2011
Andrea

“parliamo di correnti elevate”

Bhauhauahauhauahauah
in macchina correnti elevate….. Buahuahuhauhaua

4 03 2011
giuseppe

ciao io ho una fiat 500 e ho cabiato tutta la predisposizione.. mettendo i 20″ invece dei 16″originali e ho come sub un doppia bobbina con un aplificatore hardistone siccome ho messo una magneti marelli 50AMPER con lo spunto il doppio di quella originale.. ma al massimo volume con il basso si tira un pokino la luce dei fari minima come cosa rispetto prima, che condensatore posso mettere come grandezza? e poi mi consigni di metterlo solo prima dell amplificatore del sub o pre tutti e due gli amplificatori?? grazie in anticipo

25 03 2011
giuseppe

bravo l’hai azzeccate tt , molto carino il modo in cui hai spiegato il radunetto di paese è proprio cosi che avanno le cose!!!!!! XDXDXDXDXD

25 03 2011
giuseppe

si guarda all’estetica tralasciando il vero compito che devono assolvere i componenti…. il fatto è che persono non esperte non dovrebbero cementarsi nel montare impianti di altissima potenza ( anche per una questione economica !!!quanti soldi buttano nel bruciare amplificatori magari perchè ci sono cali di tensione??? ) fin quando sono amplificatori del centro commerciale ok… ma quando bruciano un amplificatore che costa 1300 1600 € li li voglio ahahhahahah

25 03 2011
giuseppe

:_:

28 03 2011
Emanuele

Ciao ragazzi,devo installare un audison lrx 1.400 che deve amplificare a 1ohm un sub impact 5712 doppia bobina da 2ohm cad. collegando le bobine in parallelo appunto…come batteria non ho niente di eccezionale,una exide da 44Ah,per il momento non voglio spendere cifre elevate per una batteria anche perchè è quasi nuova…mi consigliate l’installazione di un condensatore da 1 farad o no?

6 04 2011
Giuseppe

Salve, in verità ( sono un perito elettronico e ste cose le so no bene, de più) il supercap npon sostitisce la batteria ma la complementa, infatti anche la migliore batteria del mondo non è in grado di erogare le scariche istantanee che richiede un buon amplificatore ( e specifico buono) infatti mentre una batteria in genere è in grado di erogare tra i 450 e i 980 A di spunto, dopo di che la danneggi, un condensatore è in grado di erogare correnti altissime per istanti brevissimi anche migliaia di A per qualche frazione di secondo, cosa che una batteria nemmeno si immagina. e cmq per piccoli impianti evitatelo, è cmq rischioso ma relativamente poco, esplode solo se invertite le polarità o date una tensione troppo alta rispetto alle specifiche.
e comunue odio i tuning.

16 09 2011
fabio

ciao davide,non centra niente con il condensatore,ma potresti darmi una mano.io ho un camion 2 batterie da 220A ho collegato a una batteria il mio positivo che va ad alimentare una batteria al gel supplementare,la batteria da da bere ad un audison wrx400 ,ma mi capita che se lo lasci fermo un paio di giorni il camion fa fatica ad accendersi .ma se e spento l impianto ,la batteria supplementare chiede corrente?cosa puo essere.grazie della tua disponibilita

16 09 2011
andrea

ciao io ho un problema nella mia 156 prima serie ho un impianto tutto tec con 5 ampli tec ecc ecc con un condesatore uno da 1 fard e uno da 2 farad e due batterie al gel della famm da 80 ah il probema è che quando alzo la radio superiore ai ai 20vol della radio vedo dal voltometro che mi scede sotto i 13 ed se alzo tutto arrova a 10 v come posso risolvere il problema mi saresti di grande aiuto

20 09 2011
lorenzo

ciao,io ho montato un condensatore prima del fusibile e su una traccia musicale con bassi molto forti il fusibile è saltato…..da cosa è dipeso?il fusibile va prima o dopo il condensatore?
aiutatemi vi prego

18 10 2011
Manuel Manfrini

ciao, volevo chiedere se nel mio impianto sarebbe necessario un cap, ho l’amplificatore da 630w rms che fa andare 2 subwoofer da 25 cm con frequenze basse, e un sub attivo da 600rms composto da 2 coni da 30cm. in piu ho altre 7 casse tra twetter e medi collegate all’autoradio. volevo sapere se è utile un cap prima dell’ampli e del sub amplificato. gli ho vicini e potrei collegare entrambi ad un cap solo con cavi di max 20 cm. grazie in anticipo. ps: la machina è una clio del 98 2′ modello.

15 11 2011
greg89

ciao io ho un impiantino sulla mia auto ho 2 ampli uno da 150W e uno da 400w collegato al sub secondo voi e il caso che usi un condensatore? la macchina va benissimo e cali di tensione ho lampadine che lampeggiano non ne ha

8 12 2011
francesco

ciao ho appena montato un condensatore da 1 farad con voltometro nella mia macchina però ho notato che anche a macchina spenta il condensatore rimane acceso e continua a segnare la tensione della batteria … secondo voi avrò problemi con la batteria cioe si scaricherà velocemente??? ho una batteria da 80ampere su una golf iv e come impianto un ampli per il sub(hertz hx300) ground zero da 520 watt rms e un ampli per le casse 4 canali phoenix gold da 75×4 amplificando sia fronte che retro fatemi sapere grazie….

16 12 2011
Claudio

Salve!
Volevo sapere se mi potevate inviare uno schema di montaggio per l’installazione di un condensatore e 2 amplificatori nella mia auto!
Ho da utilizzare 2 amplificatori
( uno dedicato ai 4 sportelli ed uno per il sub posteriore)
Ho a disposizione un condensatore BOSS CAP10 da 10 farad!
Leggendo vari forum vedo tante versioni di montaggio, compreso i portafusibili del positivo dislocati un pò ovunque ( c’è chi dice di mettere un portafusibili prima dell’arrivo al condensatore; c’è chi dive che invece và dopo trà il condensatore e gli amplificatori!)
Anche il positivo ed il negativo qualcuno dice di collegarli direttamente alla batteria!
Non sò più a cosa credere!
Insomma!
Devo montare un Condensatore e 2 amplificatori!
Fusibili prima il cap, dopo?
Sono proprio confuso!

28 12 2011
Francesco

io ho un amplificatore da 600watt della soni xplod e ho un problema a motore spento mi lampeggiano tutte le spie del pandino la batteria credo sia da 45ah … aiutatemi la batteria e sempre scarica =(

7 03 2012
francesco

ciao davide senti volendo mettere 2 amplificatori 1 solo x i woofer nelle porte e 1 solo per il subwoofer c’è bisogno per forza del condensatore?se non serve come si collegano i due finali l’uno all’altro visto che ho solo un cavo dell’alimentazione passato dalla batteria al cofano?

10 03 2012
Alberto

Salve! Magnifico articolo innanzitutto. Io non ho mai valutato la possibilità di installare un condensatore pur montando un discreto impianto con 3 amplificatori appunto perchè non ne vedevo assolutamente l’utilità ma attualmente sto facendo i conti con un problemino:

Il remote della mia sorgente ha deciso di non funzionare più e ora ho il remote degli ampli collegati al positivo sottochiave, di conseguenza accendendo il quadro si accendono gli ampli anche a sorgente spenta.
Il problema è che all’avvio del motore, qualche volta lo steg k2/02 che ho sul sub va in protezione (led rosso lampeggiante) poichè (rimanendo acceso dato che è sottochiave) subisce un abbassamento di tensione dovuto all’assorbimento del motorino d’avviamento e quindi resta in protezione costringendomi a spegnere e riaccendere l’auto sperando che al successivo avvio resti acceso.
Capita poche volte ma capita e quindi questo mi infastidisce.
Avevo quindi pensato che l’installazione del condensatore potesse scongiurare l’abbassamento di tensione sull’ampli.
E’ una soluzione valida?
Grazie

20 03 2012
Saxò

Ciao ragazzi vorrei un info,sto per finire un impianto hertz spl show nella mia saxò cosi composto:
4 spl show da 20 per portiera
2 super tweeter per portiera
un sub 38 mod.spl show
ampli hdp1
ampli hdp4
ampli ep2
processore bit ten D
inverter da 300 w per fare funzionare tv lcd 22 pollici e una xbox 360

Allora……
io ho acquistato un condensatore da 2,5 fara,ma leggo in giro che il condensa non serve a molto,dite che è meglio eliminare il condensa e prendere una batteria con le palle???se si quali sono le milgiori batterie?o sentito di quelle a gel,consigliatemi!!!

15 04 2012
Fabio

Ciao a tutti.
Io sono un elettrico diplomato in elettronica (la razza peggiore direi). La passione per la musica e un po’ di tuning mi hanno portato a costruire un paio di casse in

legno su progetto Coral con materiale da brico center e coni da 10€ l’uno (era il mio progetto low cost per la tesi di 5^ superiore abbinato da un ampli in classe A da

150 W di uscita) che suonano divinamente… Poi due anni fa ho preso la macchina e poi un ampli da fiera da 300W (uhhhhhh) (non è vero 22W di picco quando era

tutto ok) ma suonava da dio. Poi la scoperta che quando si scaldava iniziava ad abbassare la potenza per la protezione interna, quindi un po’ di fai da te e ho costruito

un gabbiotto con ventola industriale 12×12 da non so quanti mt/cubi ora. Poi il momento cruciale… non ero soddisfatto. Bassi troppo scarsi. Allora caro vecchio

catalogo RS e mi sono scelto un po’ di condensatori e sono arrivato a metterli in parallelo fino alla bellezza di 500 millifarad. Poi un bel circuito che con il remote mi

collega prima la batteria di condensatori al positivo tramite una resistenza da 4.7 ohm e dopo un certo tempo un timer fa scattare il relè di bypass della resistenza e

accende l’ampli che dopo un po’ ho sostituito con un Irving da 300W reali misurati in laboratorio. Ovvio che non vi ho specificato che il tutto funziona tramite

accendisigari e cavi nascosti nell’abitacolo per non avere problemi con la garanzia del concessionario. Tra un po’ scade e si parte con tirare le linee direttamante dalla

batteria. Oggi ennesima fiera di elettronica… mi sono preso un bel bambino da 1 Farad pronto per essere collegato durante la realizzazione delle nuove linee. Le linee

sono composte da due fili da 16 mmq per ogni polo (quindi quattro fili: due positi e due negativi). Ora se vi interessa vi spiego un po’ di motivazioni per le mie scelte…

Punto 1 le linee le sdoppio per poterle passare in alcuni punti della macchina più comodamente.
Punto 2 il negativo lo potrei prendere dove voglio sulla carcassa della vettura, ma io lo tiro direttamente dalla batteria in modo da minimizzare la possibilità che si

aggiungano dei disturbi sulle masse dell’impianto (dettagli che su una vettura non è da trascurare visto la quantità di elettroni switching presente)
Punto 3 i fili viaggiano inguainati in una calza in stretto contatto fra loro così li proteggo da possibili danni e abrasioni e poi viaggiando insieme riduco i disturbi di

modo comune che si potrebbero sommare ai segnali attraverso loop di massa
Punto 4 il rame costa, ma nel dimensionamento dei cavi ho deciso di abbondare 2*16mmq=32mmq per ogni mmq ci posso far scorrere 5 Ampere quindi il mio impianto

ha una capacità di 160 Ampere… Quindi un fusibile da 80 Ampere a filo ci sta bene. Di picco ci posso succhiare fino a 224 Ampere per una potenza totale di 2688 W.

Cosa che con l’Irving non succederà, ma con big-one si. PS big-one è il mio amplificatore in fase di sviluppo. 600W+600W elettrici effettivi.
Ora dopo la prefazione vi illustro il perchè un condensatore ci sta sempre bene:
1 riduce gli spike prodotti dall’amplificatore e non li propaga nell’impianto della macchina
2 riduce gli spike che produce la macchina a non li butta nall’ampli
3 interviene in tutti quei momenti in cui la macchina richiede energia e quindi aiuta la batteria per esempio in fase di accensione.
4 la batteria al piombo va scaricata con una corrente continua e non impulsiva (non notate che le macchine moderne rovinano una batteria ogni tre annni?! colpa delle

centraline e di tutti gli apparati switching della vettura. La batteria non da sintomi e di botto ci lascia a piedi.). Il condensatore livella il carico della batteria e la fa

diventare continua la corrente richiesta alla batteria.
5 la batteria ha una chimica lenta e ci impiega un attimo a rispondere ad una richiesta di corrente. Viceversa il condensatore risponde istantaneamente. Il

condensatore quindi aiuta la batteria a fornire gli spunti e poi lui si carica al crescere della tensione ai sui capi in modo non molto istantaneo come ha fornito corrente

prima.
6 i cavi di collegamento devono essere molto abbondanti perchè il filo in se ha una resistenza. Al crescere della corrente in gioco aumenta la caduta di tensione sul

cavo (dove per cavo intendo la “strada” che fa la corrente tra + e -) Se la sezione raddoppia la resistenza dimezza.

Dopo il mi soliloquio mi rendo diponibile per chiarimenti e se qualcuno fosse interessato si può allargare la discussione!

Buona serata a tutti!

2 06 2012
luca

Ho aquistato un condensatore ma mi rimane la luca gialla accesa e nel display non compare niente perche?? Grazie…

4 06 2012
Fabio

Ciao Luca. Anche il mio ha lo stesso problema. Che marca è? Comunque non funziona solo il voltmetro montato sopra. Il condensatore in se funziona ugualmente. Come lo hai caricato? A che tensione funziona? Il mio è un McFun a 24 Volt acquistato in una fiera dell’elettronica. Fammi sapere. Io lo ho testato sia a 24 Volt che a 12 Volt. In ogni caso ci smonti la testa e togli il circuito stampato che va meglio tanto è tutta estetica.

10 06 2012
fabio

ciao a tutti premetto che è la prima volta che cerco queste cose..
io ho comprato una macchina in cui c’era già tutto l’impianto audio:
4 casse da casa costruttrice, tweeter, mega condensatore nel baule con ampli e 2 sub…
lo devo spostare su un altra auto e qui arriva il problema , io non me ne intendo se si potesse non mettere sarei felice perchè me la potrei cavare egregiamente nel montaggio, ma appunto non vorrei perdere potenza.
la parte dei condensatori proprio non la capisco.
c’è di buono che in questo ramo sono una persona che impara in fretta..ma per ora mi devo fidare dei consigli..
sono stati montati anche dei componenti elettronici prima dei tweeter.(non ho guardato cosa sono per mancanza di tempo.)

vabbè, conclusione:
devo fare un impianto audio da 0 con i componenti che andavano benissimo sull’altra.
(anzi se poi mi dite che i condensatori non ci vanno sarebbe meglio)
molti potranno rispondere: basta che copi quello che c’era..
si potrei darvi ragione.. ma finchè si parla di teorie e parole quello è e rimane…
ma quando si incomincia a parlare di pratica ognuno lavora a suo modo ed è davvero difficile capire i lavori degli altri.
(motivo in più che non vado in un officina a farmelo fare)se ci dovesse essere un problema so metterci le mani perchè l’ho fatto io.
se mi potete dare una mano ve ne sarei grato..

sarebbe meglio sentirci per email ( fabio-pigio@hotmail.it ) se non si può allora niente, rispondetemi pure da qui.

18 06 2012
Antonio

ciao io ho una fiat stilo con una batteria bosch da 75, vorrei fare un impianto ne scadente e ne esagerato, vorrei mettere davanti 2 HERTZ HCX 165 (non so se il tweeter suona bene o se optare su HERTZ ESK 165 con i crossver), dietro vorrei mettere o le stesse nei laterali, oppure solo 2 ovali JBL T696L. Veniamo infine al subwoofer che è la cosa che più adoro in un impianto, vorrei mettere un HERTZ ML 3800 in cassa reflex. che ne pensate? l’amplificatore che devo usare è un visteon 5500 watt a 5 canali ( 4 per audio e 1 per subwoofer). Volevo sapere se è esagerato prendere dei cavi da 50 mm e soprattutto se mettere o no questo benedetto condensatore e da quanto. Il mio elettrauto ha detto che con il condensatore ho si corrente stabile ma si riduce un pò la potenza dell’impianto, è vero? attendo consiglio grazie.

19 06 2012
Enzo

Se fossero 5500 W REALI (amesso che l’ampli renda il 100%) sarebbero quasi 500A ! 50mmq sarebbero veramente pochi!!!!!!! dai un occhio ai siti dei produttori di ampli professionali (roba che usa nei concerti per capirsi) tipo Crown Crest Labgrupen ecc…. e vedrai che un ampli da 1000 W VERI è una sberla da 2 unità rack e alimentato a 220 V tira una bella corrente!

19 06 2012
Antonio

io non credo siano effettivi e supponiamo che siano meno della metà…ossia circa 2000-2500, che cavi mi consigliereste e poi è vera la storia del condensatore che fa perdere un pò di potenza? grazie. ps. considera buoni i prodotti che ho deciso di usare, intendo soprattutto quelle hertz?

20 06 2012
Enzo

Di potenza reale saranno si e no 500 Watt 50mmq sono sin esagerati è un impianto per l’autoradio mica una saldatrice! Per il fatto che il condensatore faccia perdere potenza non ha nessun senso, almeno elettricamente parlando, anzi in teoria servirebbe propio a fornire energia nei momenti di forte assorbimento in modo da non avere perdite di potenza dovute a sottoalimentazioni, poi se i super cap abbiano poteri esoterici ad ingegneria elettronica non ce lo hanno detto!

20 06 2012
Antonio

ok enzo allora passo dei 30 mm con condensatore da quanto? grazie mille e scusami per le troppe domande.

20 06 2012
Enzo

Condesatore quello che hai, occhio alla prima inserzione bestie del gene vanno caricate con le dovute cautele, leggi sopra, poi se la cordina da 50 l’hai già comprata usa quella il rame costa un botto, i latini dicevano meglio abbondare che deficere……..

20 06 2012
Antonio

grazie mi sei stato davvero d’aiuto grazie!

8 12 2012
Meena Thakur

Hey there! I’ve been reading your blog for a while now and finally got the courage to go ahead and give you a shout out from New Caney Tx! Just wanted to tell you keep up the great job!

24 12 2012
Marco

DAVIDE io ho un problema monto una batteria 95 Ah i fari si abbassano di corrente quando alzo come amplificatore monto un tec 200.1spl e un hertz 1000w x i sub. Come voce monto 4 20cm gladiator calliope 500w e
2 38cm hertz ml 1800w come sub poi crossover ecc….
Se voglio montare un condensatore di quanto farad deve essere???
grazie in anticipo

6 02 2013
Buy Cialis

I comment each time I like a post on a website or if
I have something to contribute to the discussion. Usually it’s triggered by the sincerness communicated in the post I looked at. And after this article Il Condensatore di potenza. Basta con le cazzate! Officine Acustiche Car Audio Brescia. I was actually moved enough to drop a thought 🙂 I actually do have a few questions for you if it’s okay.
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1 12 2013
Shellie

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27 12 2013
Francesco

Avete mai considerato le batterie NickelZinco?

Alcuni costruttori di auto le stanno installando per il microibrido perchè hanno capacità di scarica 50C (50 volte gli Ah) e durano di più delle piombo in queste applicazioni, quindi anche per “spunti” di corrente nell’HiFi Car.
Inoltre sono meno pesanti, più compatte e sono GREEN!

Una nota tecnica: i supercaps hanno una “leakage current” e se vengono lasciati in parallelo alla batteria quando tutto è spento, la scaricano !
Dovete usare i PseudoCaps che hanno un elettroda di batteria accoppiato con un elettrodo di supercaps, non hanno leakage currents.

8 01 2014
Davide

ragazzi, ho un audison millennium power 2(100watt rms x 2) e un boshmann 4 canali (60 watt rms x 4) , a motore spento in 5 minuti ciuccio gran parte della carica della batteria(scarsuccia da 50ah) , monto un cavo da 2 awg fino al distributore (con fusibile alla batteria ovviamente) e dopo il distributore nel baule ho messo fino agli ampli un cavo da 8 awg per ampli, secondo voi col condensatore risolvo qualcosa???(l’auto è una grande punto 1.3 mjet)
Grazie in anticipo!!

16 01 2014
marco

Buona sera sicuramente o sbagliato il luogo per i commenti. .. anche se la mia è una domanda ho 2 amlpli un novex da 1000watt e uno da 600 ma non so che marca… erano di un mio primo impianto fatto in auto… ora volevo metterli nel mio camion ma prendere il 12v dal ponte delle batterie come molti dicono non mi sembra il caso. Un trasfomatore 24/12 costa piu del valore degli ampli è possibile modificarli per usarli a 24 o non ne vale la pena? Ciao grazie

27 09 2014
agos

io ho installato un condessatore a 2 fader e senza caricarlo mi da 14.3 v io lo lascio cosi .che me dite?

28 09 2014
Fabio

fader?! Comunque già che hai attaccato l’alimentazione lo hai caricato… probabilmente facendo fare ai fili una bella fiammatina e rischiando di bruciare i fusibili e rovinando la batteria.

1 05 2015
bibo

ma una batteria piu potente e cavi piu grandi non sarebbe meglio che buttare soldi nei condensatori?
nelle auto il limite sono i 12 volt che costringono ad amperaggi forti e altoparlanti con impedenze basse quindi cavi grandi e batterie generose e poi multiamplificazione e amplificatori con impedenza di uscita molto bassa che impone controreazioni maggiori che nell’hifi di casa e molte coppie di transistor finali in parallelo rispetto ai 2 oppure 4 standard per canale usati a casa…ricapitolando se il finale ha meno di 6 o 8 transistor per canale buttatelo via.

22 07 2015
georgzintlt5

Cominciamo con il dire che se per sbaglio non lo installate con le dovute … auconmonitor.wordpress.com

26 12 2015
Giacomo

Buona sera,
Ho notato la conversazione, anche se il mio problema non è inerente ad un impianto audio pensavo poteste aiutarmi in qualche modo, data la vostra esperienza nel ramo di potenze assorbite in impianti a batteria 12V.
Nello specifico, possiedo un furgone cassonato con installata una gru con motore in 12 V, il problema è che anche a batteria carica alla massima potenza quando la gru è in utilizzo a minimo sforzo, il furgone si spegne, causa un calo di tensione della batteria sotto gli 8V.
Dunque volevo chiedere a voi un consiglio per ovviare il problema.

Grazie.

20 01 2016
newmagicdance

Salve, voglio collegare l’impianto Car-Audio alla rete elettrica domestica ed ho acquistato questo oggetto tramite Amazon:
TRASFORMATORE ALIMENTATORE AC 110-220V DC 12V 30A 360W
ma quando ho collegato il tutto inserendo la corrente, mi salta il fusibile dell’amplificatore da 15A. Potete darmi come fare per poter collegare il mio Car-Audio alla rete elettrica domestica? Grazie dell’attenzione e Buon lavoro. Alessio Rocchi.

15 09 2016
DENNY

Ciao io ho una microcar che aveva una batteria quadrata di serie da 45ah, l’ho poi sostituita con una da 75ah per impianti audio (cosi mi è stato detto) sempre quadrata.
All’interno ho un ampli della sony xpload da 1000 w che uso per 4 woofer da 260w max ognuno quindi totale 1040w di richiesta diciamo e va bene poi un subwoofer che ho tolto e sto per metterne un altro da 2500w di picco della bassface controllato da un ampli della phonocar da 2000w.
Chiedevo, dato che 2000w sommato ai 1000 dell’altro ampli penso che la batteria a motore spento non possa durare niente mentre a motore acceso si ovviamente perche si ricarica se non sbaglio ma comunque vado a sforzare troppo la batteria, dovrei quindi collegare un consensatore da 3 farad cosi da non dover cambiare batteria dato che è un impianto di media potenza.

21 09 2016
Moreno

Lasciamo pure che i soliti gonzi istallino uno o due o anche tre condensatori anche su impianti da 40 o 50 w ! L’industria dei componenti ne avrà del bene i commercianti guadagneranno e i gonzi saranno contenti e soddisfatti di avere le lucine attaccate all’impianto, magari acquistato su AKIEXPRES, Io non lo dico per interesse, lavoro nell’industria del caffè, però mi piace che la gente sia contenta e soddisfatta

8 12 2016
Aldo

ciao io ho un condensatore da 1 farad il mio problema è che quanto l’ascio la macchina ferma per tre quattro giorni la batteria della macchina si scarica, io vorrei interrompere l’alimentazione del condensatore cosa mi consigliate di usare un relè di potenza o uno stacca batteria?

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